Storie di ex, Roma-Cagliari: destini indissolubilmente incrociati
Nainggolan,Conti e Astori rappresentano tre casi di emblematici del percorso tra Roma e Cagliari

Nuova puntata di Storie di ex, che oggi arriva in Sardegna, in vista del match di questa sera.
Raccontiamo quindi di tre giocatori iconici per entrambe le tifoserie, il cui ricordo è assolutamente vivido nella mente di tutti i tifosi, ci permettiamo di dire, del calcio.
Radja Nainggolan: una vita da Ninja
Arrivato in Italia proprio grazie al Cagliari, dove ha militato dal 2010 al 2014, consacrandosi tra i centrocampisti più dominanti della Serie A, si è trasferito alla Roma nel gennaio 2014. Nella Capitale è diventato un vero e proprio idolo della curva e dei tifosi totalizzando oltre 200 presenze e trascinando la squadra con la sua grinta e i suoi gol pesanti, prima di fare ritorno in Sardegna in due successive parentesi (la prima in prestito nel 2019-2020 e poi a titolo definitivo nel 2021).
Daniele Conti: figlio d’arte e “incubo” giallorosso
Figlio d'arte del grande Bruno Conti, è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile della Roma, esordendo in prima squadra in Serie A nella stagione 1996-97 e collezionando 5 presenze con i giallorossi. Nel 1999 si è trasferito al Cagliari, legando indissolubilmente la sua carriera alla maglia rossoblù: in Sardegna è diventato capitano, bandiera e primatista assoluto di presenze nella storia del club isolano, chiudendo la carriera nel 2015. Negli anni trascorsi in Sardegna, Conti è diventato una vera e propria bestia nera per la Roma, colpendola spesso con gol pesanti e memorabili che facevano disperare la sua vecchia squadra.
Davide Astori: Indimenticato, indimenticabile##
Cresciuto nel vivaio del Milan, ha vissuto la sua consacrazione ad alti livelli proprio con la maglia del Cagliari, dove ha giocato dal 2008 al 2014 collezionando oltre 170 presenze e guadagnandosi la convocazione in Nazionale. Nell'estate del 2014 è passato alla Roma, disputando una stagione in giallorosso e totalizzando 29 presenze complessive tra campionato e coppe con un gol in Serie A contro l'Udinese, prima di legarsi alla Fiorentina. Un difensore esemplare, scomparso prematuramente, la cui memoria è profondamente rispettata da entrambe le tifoserie.


