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VIDEO - Roma-Cagliari, la conferenza di Gaserini: "Proviamo a portare Dybala in panchina. Allegri? Dichiarazioni infelici"

Il tecnico giallorosso presenta la prossima gara di Serie A: le condizioni dell'argentino, Konè e Svilar, la crescita della squadra e gli obiettivi stagionali.

·Pubblicato il ·Aggiornato il ·4 min
Gian Piero Gasperini

La Roma prosegue il proprio cammino in campionato dopo il rocambolesco pareggio per 3-3 contro il Napoli. Il prossimo ostacolo per i giallorossi sarà il Cagliari, reduce da due sconfitte consecutive contro Monza e Bologna e alla ricerca di riscatto. Per restare in scia delle prime posizioni in classifica, la squadra di Gasperini non può permettersi passi falsi, ma dovrà fare attenzione a non sottovalutare gli avversari. La formazione guidata da Fabio Pisacane ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà anche le big del campionato. Alla vigilia della sfida, il tecnico giallorosso è intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita e fare il punto sul momento della squadra.

LE PAROLE DI GASPERINI

C'è qualche recupero in vista del Cagliari?

"L'unico possibile è quello di Dybala, proveremo oggi pomeriggio per portarlo domani in panchina, sarebbe positivo e ho buona fiducia in merito".

Che effetto le ha fatto le parole di Allegri sulla "Champion in tasca"?

"Ci sono i numeri e le testimonianze per la passata stagione. Non ho letto un commento a favore di queste dichiarazioni infelici, non c'è bisogno che io aggiunga altro"

Il salto dalla passata stagione da cosa è dovuto?

"Noi dobbiamo puntare a migliorarci. Dobbiamo continuare a d affrontare le gara in questo modo. Da un anno a questa parte c'è stata una crescita dei singoli e del gruppo, e bisogna andare verso questa strada".

Soulè è il giocatore che è migliorato di più con lei?

"Purtroppo è dovuto stare fermo un po' per la pubalgia. A desso sta facendo bene, come dimostra l'ultima partita. Non ricordiamoci che è ancora molto giovane, ma già sta dimostrando tanta sicurezza nei propri mezzi. Sa ricoprire più ruoli, sono molto contento di lui, ma sono sicuro che ha ancora ampi margini di miglioramento".

Un parere su Lulli?

"Sono felice per lui, perché se lo merita. A volte chiaramente non l'ho schierato, ma solo per via di rotazioni, anche perché in quel ruolo abbiamo tanti giocatori, da Molina a Rensh e Wesley, che stanno facendo bene. Ma comunque sono molto contento per Lulli".

Cambiare la difesa a partita in corso è una chiave di lettura della partita o semplice necessità?

"Un po' tutte e due. Avere 5 cambi ti dà questa possibilità. In quel ruolo, come per l'attacco, hai bisono di gente fresca. Noi poi abbiamo dei difensori che sono efficaci in zona offensiva, soprattutto sugli inserimenti e i colpi di testa, dove hanno caratteristiche importanti".

I pareggi contro Napoli, Inter e Como che impressione le dà della sua Roma?

"Sono state belle partite dove noi ne siamo usciti molto bene. Non abbiamo vinto, è vero, ma neanche loro. Forse è questo è quello che ci manca, ma fa parte del percorso".

Cosa manca per vincere queste partite?

"Sono partite equilibrate, dove giochi sulla qualità della realizzazione, sui dettagli. In questo tipo di gare ci possono essere qualsiasi tipi di eventi, e noi dobbiamo guardare la valutazione dei 90', dove a volte siamo stati in difficoltà, ma comunque ne siamo usciti bene, abbiamo giocato alla grande contro squadre di alto livello".

Notizie su Svilar e Konè?

"Svilar la prossima settimana. Konè difficilmente prima della sosta"

Sente che manca qualcosa alla rosa?

"E' chiaro ed evidente che magari ci sono squadre più strutturate di noi. Quello che dobbiamo fare è pensare a noi, stiamo facendo ottime prestazioni anche quando non siamo stati al completo ma questo fa parte della stagione, succederà anche alle altre squadre, perché si gioca ogni 3 giorni".

Fonte: youtube.com

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