Stadio, settembre è il mese decisivo: manca l’ultimo via libera
L’obiettivo anche qui è chiudere in tempi più brevi rispetto alla scadenza inizialmente prevista (27 settembre)

Siamo al rush finale. Lo stadio della Roma entra nell’ultimo miglio. Siamo alla stretta finale che porterà all’ok al progetto definitivo. Entro fine mese va chiuso il Procedimento autorizzatorio unico (Paur) che include la valutazione di impatto ambientale e il via libera della conferenza di servizi. Sono già arrivati alcuni pareri finali (Acea, Rai, Areti e Città Metropolitana) ed è partito anche l’iter per gli espropri. Il progetto è sotto commissario stadi, l’ingegner Massimo Sessa, che in questi giorni sta concludendo la fase istruttorio. L’obiettivo anche qui è chiudere in tempi brevi, anche più brevi rispetto alla scadenza inizialmente prevista (27 settembre).
Da quanto trapela, la seconda e ultima seduta della conferenza dei servizi dovrebbe tenersi intorno al 14-18 settembre. Compiuto questo passaggio, resterà da attendere il progetto in versione esecutivo per procedere alla gara d’appalto per poi far partire le ruspe. Lo scrive Il Messaggero.


