Stadio della Roma, altri pareri positivi: ora il caso bosco è chiuso
Il parere favorevole arriva comunque con precise prescrizioni

Il progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata compie un altro passo avanti. Sul tavolo del commissario straordinario per gli stadi di Euro 2032, Massimo Sessa, sono arrivati altri pareri favorevoli che rafforzano il percorso verso la realizzazione dell’impianto. In totale sono già nove i pareri finali acquisiti, tra cui quelli di Asl, Acea, Areti, RFI, Città Metropolitana e Regione Lazio.
Ma il via libera più significativo riguarda un tema che negli ultimi mesi aveva alimentato ricorsi, contestazioni e dubbi sul futuro del progetto: la questione dell’area boscata. Dopo le integrazioni presentate dalla Roma, la Regione Lazio – Direzione Regionale Agricoltura e Sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Foreste ha espresso parere forestale positivo. Un passaggio importante che, di fatto, consente di superare uno degli ostacoli più discussi dell’iter e mette alle spalle la querelle relativa ai requisiti dei tecnici che avevano firmato gli elaborati.
Il parere favorevole arriva comunque con precise prescrizioni. Le compensazioni relative agli alberi che dovranno essere abbattuti saranno realizzate nel Parco di Aguzzano, attraverso la piantumazione di specie autoctone. Prevista una densità di circa 1.200 piante ogni 10mila metri quadrati, con esemplari tra i 2 e i 5 anni, disposti in modo non geometrico e sottoposti a irrigazione regolare durante i mesi più caldi.
La Roma dovrà inoltre garantire la manutenzione delle nuove piantumazioni per cinque anni e, nei primi tre anni, provvedere alla sostituzione degli eventuali alberi che non dovessero attecchire. Sul fronte del verde, dunque, il dossier di Pietralata supera uno degli scogli più delicati. Restano ora particolarmente attesi i pareri legati alla mobilità e quello della Soprintendenza, altri passaggi decisivi per il prosieguo dell'iter.


