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Editoriali

Roma-Slovan Bratislava: analisi, punti forti e debolezze degli slovacchi

L'unico incrocio fu un incubo. Ora può essere l'occasione d'oro per Gasp

Gianmarco Vinasi·28 agosto 2026·3 min
Roma-Slovan Bratislava: analisi, punti forti e debolezze degli slovacchi

Era tra le opzioni più abbordabili nel sorteggio ed almeno in questo caso l’urna è stata favorevole ai giallorossi regalandoci anche uno scontro casalingo.

I PRECEDENTI CON LA ROMA

I precedenti tra le due compagini si riducono ad una sola doppia occasione in un preliminare di Europa League a dir poco sanguinosa per la Roma. E’ il 2011, ha preso il via il primo corso americano della squadra della Capitale e alla guida dei giallorossi c’è un giovane allenatore di nome Luis Enrique. In Slovacchia la partita si chiude incredibilmente sull’1-0 per lo Slovan così all’Olimpico ci si trova a dover recuperare lo svantaggio. Sull’1-0 per la Roma (gol di Perrotta), accade qualcosa che è ancora negli occhi di migliaia di tifosi romanisti, Luis Enrique chiama fuori Francesco Totti per fare spazio ad un giovane Stefano Okaka. Sembra il preludio ad un disastro, e così sarà. Al minuto 82 Štěpánovský sigla l’inaspettato pareggio degli slovacchi, che condanna la Roma all’eliminazione europea.

IL MERCATO ESTIVO

La società slovacca, non potendo contare su una ampia disponibilità, si è concentrata su un ricambio generazionale low budget non rinnovando i contratti di alcuni giocatori storici come il capitano Weiss Jr. e rivoluzionando la zona centrale della difesa. L’esborso maggiore attorno al milione d’euro è stato effettuato per l’acquisto dell’ala destra Camara.

STILE DI GIOCO E FORMAZIONE TIPO

La formazione tipo è cosi composta:

PORTIERE: Takac

DIFESA: Cruz, Bajric, Markovic, Blackman

CENTROCAMPO: Martinez, Pokorný

TREQUARTI - ATTACCO: Camara, Ibrahim, Barseghyan, Sporar

Il modulo base 4-2-3-1 si presta rapidamente a trasformarsi in un 4-1-4-1 con avversari di spessore maggiore

Il principio di gioco è quello di una squadra estremamente pragmatica, cosciente delle sue reali potenzialità che quindi tende a tenere un blocco piuttosto basso e a tentare la ripartenza rapida non appena in possesso di palla.

Le transizioni offensive sono molto rapide e si concentrano soprattutto sugli esterni con i terzini che non disdegnano la sovrapposizione per servire in area l’unica punta.

In fase di non possesso lo Slovan adotta una tattica di attesa rispetto all’opponente, cercando quando possibile, di commettere anche qualche fallo tattico per spezzare il ritmo avversario.

COSA POTREBBE ACCADERE

La Roma può senza alcun dubbio affrontare lo Slovan sotto tutti i punti di vista essendogli superiore e la gara che ci possiamo attendere potrebbe essere di dominio giallorosso, a cui gli slovacchi potrebbero contrapporre ripartenze feroci. Per la Roma potrebbe essere fondamentale il pressing sull’impostazione dal basso, fondamentale in cui lo Slovan Bratislava certamente non eccelle.

IN CONCLUSIONE

Nel complesso delle 8 sfide che interesseranno la Roma, questa è una gara da non sbagliare. Tutto sembra essere dalla parte dei giallorossi, sarà necessario il giusto approccio per non sottovalutare gli avversari.

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