Roma, Pellegrini trema: rischio nuova operazione e addio più probabile
L’eventuale operazione complicherebbe la permanenza nella prossima stagione. Non è da escludere un addio già a gennaio

Il futuro di Lorenzo Pellegrini alla Roma si complica ulteriormente. Il nuovo infortunio muscolare, arrivato a pochi giorni dal rientro in campo, rischia di trasformarsi in un altro lungo calvario per il centrocampista giallorosso. All’orizzonte c’è anche la possibilità di un nuovo intervento chirurgico, uno scenario che renderebbe ancora più difficile immaginare una permanenza nella Capitale oltre la scadenza del contratto.
Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione di alto grado della giunzione muscolo-tendinea distale del semitendinoso della coscia destra. I tempi di recupero sono stimati in almeno due o tre mesi, con un possibile ritorno tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio 2027. La situazione sarà rivalutata nelle prossime settimane, quando si potranno avere indicazioni più precise sull’evoluzione del problema e sull’eventuale necessità di intervenire nuovamente.
Per Pellegrini si tratta di un’altra pesante battuta d’arresto dopo i problemi fisici che lo avevano già costretto a fermarsi nei mesi scorsi. Il numero 7 era tornato a disposizione di Gian Piero Gasperini soltanto da poco e stava cercando di ritrovare continuità e condizione. La sfida contro lo Slovan Bratislava, nella quale aveva contribuito alle prime azioni da gol della Roma, si è invece conclusa con un nuovo stop.
Il contratto del centrocampista è in scadenza il 30 giugno 2027 e, con un recupero che potrebbe richiedere diversi mesi, le prospettive di un ulteriore rinnovo si fanno sempre più complicate. Un’eventuale separazione anticipata a gennaio non può essere esclusa, qualora si presentassero le condizioni giuste.
Molto dipenderà dall’evoluzione dell’infortunio, dai tempi effettivi di recupero e dalle valutazioni della società. Per Pellegrini si apre una fase delicata: prima la necessità di tornare in campo, poi le incognite su quello che potrebbe essere il capitolo finale della sua storia nella Capitale.


