Ora Roma
Editoriali

Roma, Niccolò Pisilli e il sogno della fascia: può diventare il capitano della Roma in futuro?

Il classe 2004 si è sempre distinto per qualità e dedizione. Cerchiamo di capire insieme se, alla luce dei minuti giocati con la fascia ieri e di tutto il suo percorso, possa diventare il prossimo "capitan futuro" romano e romanista.

·Pubblicato il ·4 min
Roma, Niccolò Pisilli e il sogno della fascia: può diventare il capitano della Roma in futuro?

Il quadro generale

Nicolò Pisilli, 22 anni. Romano e Romanista, è entrato a Trigoria nel 2012 e corre ancora su quei campi dietro la palla con lo stesso entusiasmo e la stessa grinta di chi è cresciuto da tifoso con il sogno di giocare con i colori giallorossi addosso.

"Ogni minuto giocato con la fascia è stato un onore"

C'è qualcosa di romantico in quello che è accaduto ieri sera.

Durante Roma - Slovan Bratislava, giocatasi ieri 20 ottobre 2026 allo Stadio Olimpico, Pellegrini è costretto a uscire e cede la fascia da capitano a Niccolò Pisilli al minuto 51. Nemmeno 120 secondi dopo, il numero 61, insignito di questa responsabilità al braccio, segna sotto la Sud in Champions League alla presenza del Capitano, quello con la C maiuscola, Francesco Tottiche, come Niccolò, ha segnato per la prima volta con la fascia da capitano a 22 anni.

Il bambino di Mourinho è un uomo ormai

Era il 6 maggio 2023 quando José Mourinho lo fa entrare in campo nei minuti finali di Roma - Inter, quelli furono i primi passi nel calcio dei grandi, nella Serie A. Da quel giorno ha cercato di conquistare il suo posto all'interno della squadra. E pensare che sarebbe potuto diventare l'ennesimo ragazzo del settore giovanile lasciato andare in prestito, se non fosse stato per Daniele De Rossi, altro capitano e uomo che possiamo identificare sempre con la Roma pur allenando adesso il Genoa.

Forse il nostro storico "Capitan Futuro" aveva già intuito le potenzialità di questo fiore del vivaio romanista?

Tra Pisilli e Gasp: un rapporto basato su lavoro e fiducia, nulla è regalato

Il rapporto tra Niccolò Pisilli e Gian Piero Gasperini si è costruito gradualmente, attraverso il lavoro quotidiano e la fiducia conquistata sul campo. Dopo una prima fase in cui ha trovato meno spazio, il centrocampista cresciuto a Trigoria ha saputo adattarsi alle richieste del tecnico, migliorando nella fase difensiva, nella lettura tattica e nella capacità di inserirsi in zona gol. La svolta è arrivata anche grazie a prestazioni importanti, come la doppietta contro lo Stoccarda in Europa League, che ha spinto Gasperini a elogiarne pubblicamente la crescita, arrivando a paragonarne alcuni movimenti a quelli di Marco Tardelli.

I numeri di Pisilli nelle prime giornate Serie A sono di buon auspicio

Per ora, in Serie A, Pisilli ha già collezionato 269 minuti giocati, 6 presenze e 2 gol che lo portano al secondo posto per media realizzativa nella rosa romanista, preceduto dalla punta Donyell Malen.

Niccolò Pisilli ha tutta la stoffa di chi si guadagnerà quella fascia al braccio in maniera duratura e non solo per una ventina di minuti come accaduto ieri, in una notte davvero stellata.

Condividi

Ti consigliamo anche