Roma, notte stellare: 4-0 allo Slovan e prima vittoria in Champions. Ma Pellegrini si ferma
La squadra di Gasp trova il primo successo europeo della stagione. Vittoria amara per l'ennesimo infortunio

La Roma si sblocca anche in Champions. Non con l’avversario più proibitivo, ma come Gasperini ha ribadito più volte nell’Europa delle grandi non ci sono partite semplici. I giallorossi partono subito forte, relegando il modesto Slovan Bratislava a sparring partner. Takac viene sollecitato da subito, al 21’ il primo colpo romanista. Punizione di Pellegrini, uscito all’inizio della ripresa, poco lontano dall’area che arriva a Ghilardi sul vertice dell’area piccola: sponda per Hermoso che si fa a trovare davanti alla porta. Situazione, doppia, simile poi per il raddoppio. Una sfumata, l’altra andata a buon fine.
Malen, comparso dalla mezz’ora, è bravo ad attaccare la profondità e ricevere da Pellegrini: l’olandese si presenta davanti a Takac e calcia, palla a Mora che però apre troppo il destro e spedisce il pallone sul fondo.Non sbaglia invece Molina. La deviazione del portiere dello Slovan sul tiro rasoterra in diagonale dello scatenato Malen è tutt’altro che perfetta: la palla resta lì, da destra arriva Molina che non sbaglia (38’).
Gasp inizia il secondo tempo senza cambi, salvo poi essere costretto a ricorrere alla panchina. Pellegrini si ferma per un fastidio muscolare, lasciando il posto a Soulé e la fascia a Pisilli. Proprio Piso firma il tris (52’). Soulé approfitta dell’errore di Barseghyan, troppo lento e poco deciso nel proteggere il pallone sul fondo, e gli ruba palla. Pisilli si avventa sulla sfera e batte Takac, firmando il gol con la fascia da capitano al braccio dopo l’uscita di Pellegrini. Arriva la gioia poi anche per Malen: Bobby trasforma il rigore (56’) conquistato da Wesley. Prima del fischio finale, annullato il 5-0 firmato da Ghilardi, tra i migliori.
Non poteva esserci modo migliore di arrivare alla trasferta di Napoli (sabato alle 18), vittorioso (4-3) contro il Bodo.


