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Editoriali

Nel cammino europeo ci sarà anche la trasferta ad Atene: il focus sull'AEK

Mercato, approfondimenti e studio tattico della squadra greca, allenata da Marko Nikolic

Mattia Maugeri·28 agosto 2026·3 min
Nel cammino europeo ci sarà anche la trasferta ad Atene: il focus sull'AEK

AEK Atene-Roma, alla scoperta dei greci

Il sorteggio di Montecarlo ha presentato alla Roma una trasferta molto calda ad Atene. L'AEK è una delle squadre più titolate di Grecia e vanta una storia importante. Sarà una partita molto sentita, ma sicuramente alla portata della squadra giallorossa.

IL MERCATO ESTIVO

La squadra greca si è rinforzata in questa sessione di mercato con diversi acquisti interessanti. Su tutti Lovro Majer, arrivato dal Wolfsburg: un centrocampista di qualità che può aumentare il tasso tecnico della squadra. Sono arrivati anche Zubkov, Kairinen e Arriaga.

Da segnalare anche il trasferimento a parametro zero di Charalampos Lykogiannis, ex Bologna.

Sul fronte delle uscite, invece, c'è stata una cessione importante: Orbelín Pineda, centrocampista messicano, ha fatto ritorno in patria. Hanno inoltre lasciato il club, alla scadenza dei rispettivi contratti, Roberto Pereyra e João Mário.

FOCUS TATTICO

L'allenatore Marko Nikolić utilizza un 4-4-2 offensivo che, in fase di possesso, si trasforma in un 4-3-1-2 a rombo. Questo assetto offre diversi vantaggi: maggiore densità nella zona centrale, più linee di passaggio e diverse soluzioni tra le linee.

Lo svantaggio principale riguarda invece la vulnerabilità sulle fasce, soprattutto quando l'avversario riesce a cambiare rapidamente gioco da un lato all'altro.

In fase di costruzione, i due difensori centrali tendono ad allargarsi, mentre il portiere si posiziona centralmente per partecipare alla manovra. I terzini si alzano sulla linea del centrocampista centrale, mentre uno dei centrocampisti può avanzare ulteriormente, creando un'ulteriore soluzione e aumentando la densità nella metà campo avversaria.

Sulle fasce vengono proposte diverse sovrapposizioni, sfruttando la qualità nelle corse e nei cross degli esterni.

In fase di non possesso, invece, l'AEK mantiene due linee molto strette. Gli attaccanti tendono ad accentrarsi per chiudere le linee di passaggio centrali e, successivamente, uscire in pressione quando il pallone viene spostato verso le corsie laterali.

GIOCATORI CHIAVE

L'AEK può contare su diversi giocatori di esperienza e affidabilità. Un esempio è sicuramente Thomas Strakosha, che ha fornito buone prestazioni e garantisce sicurezza al reparto arretrato.

Altro elemento importante della retroguardia è il capitano Harold Moukoudi, difensore forte fisicamente e particolarmente efficace nel gioco aereo.

A centrocampo, Razvan Marin, ex Cagliari ed Empoli, e il nuovo acquisto Lovro Majer portano qualità e personalità al reparto.

In attacco, infine, attenzione a Luka Jović e Barnabás Varga, due giocatori con caratteristiche diverse ma capaci di garantire gol e varietà alle soluzioni offensive.

ASPETTATIVE

Sarà una trasferta complicata, soprattutto per il clima che si respirerà sugli spalti, con un tifo greco molto caldo e pronto a spingere l'AEK. Nonostante le difficoltà ambientali e quelle che la partita potrà presentare sul campo, è una sfida che la Roma non può sbagliare: l'obiettivo è chiaro, tornare da Atene con i tre punti.

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