Gollini, luci e ombre: grandi parate e qualche incertezza
Il portiere giallorosso è stato protagonista di una serata difficile da decifrare

Una prestazione dai due volti quella di Pierluigi Gollini al Maradona. Nel rocambolesco 3-3 tra Napoli e Roma, il portiere giallorosso è stato protagonista di una serata difficile da decifrare, tra interventi decisivi e incertezze che hanno pesato sull'andamento della gara
L'imbattibilità in Serie A è caduta al 28', quando la rovesciata di Anguissa ha sorpreso Gollini, che ha visto partire il pallone soltanto all'ultimo momento. Nell'azione che ha portato al vantaggio azzurro, però, pesa anche un suo errore precedente: il rilancio troppo lungo per Cristante ha costretto il centrocampista a intervenire in ritardo su De Bruyne, provocando la punizione da cui è nata la rete.
Dopo il gol subito, Gollini ha reagito con personalità, tenendo in partita la Roma grazie a due interventi importanti: prima una grande parata su Olivera da distanza ravvicinata, poi un'uscita fuori area per fermare De Bruyne. I giallorossi sono riusciti a rimontare dal 2-0 al 2-2, ma sul nuovo vantaggio del Napoli, firmato ancora da McTominay, il portiere è apparso nuovamente incerto, battuto sul primo palo da una conclusione precisa ma non particolarmente potente dalla distanza. Una notte di contrasti, tra salvataggi preziosi e sbavature che hanno lasciato il segno.
Fonte: Corriere della Sera


