Cuore Roma al Maradona: Balerdi gela il Napoli al 89’, è 3-3
Prestazione di carattere dei giallorossi

La Roma mostra carattere e grinta. Al Maradona finisce 3-3 una partita pazza. Doppio svantaggio all’inizio del secondo tempo (Anguissa e McTominay), la rimonta con Soulé e Balerdi prima del botta e risposta firmato dal centrocampista azzurro e difensore giallorosso.
Gasperini ritrova Cristante, schierato sulla trequarti insieme a Soulé alle spalle di Malen, al rientro dalla squalifica scontata contro il Genoa. In difesa la sorpresa è Rensch. Dall’altra parte, Allegri deve rinunciare a Rrahmani, fermato dall’influenza, e punta su Lang e Politano in attacco, con Hojlund e McTominay e De Bruyne a centrocampo.
L’inizio è subito vivace e dopo appena cinque minuti il Napoli si rende pericoloso con Hojlund, che viene fermato al momento del tiro dal recupero decisivo di de Roon.
La Roma risponde affidandosi a Soulé, particolarmente ispirato: l’argentino cerca subito la conclusione, ma il suo tentativo viene intercettato proprio da Hojlund. Con il passare dei minuti, però, sono i padroni di casa a prendere in mano la partita, spingendo soprattutto sulle fasce. Politano mette in mezzo un pallone insidioso, servito da Di Lorenzo alle spalle di Wesley, ma Rensch interviene in scivolata e anticipa il connazionale Lang. I giallorossi faticano a trovare spazi e, con Malen poco incisivo, provano a rendersi pericolosi con Cristante, che calcia sull’esterno della rete.
Al 28’ il Napoli sblocca il risultato. Sugli sviluppi di una punizione battuta da Politano, de Roon allontana di testa, ma il pallone rimbalza a terra e arriva ad Anguissa, che si libera della marcatura di Pisilli e firma l’1-0 con una splendida rovesciata: Gollini legge male la traiettoria e non accenna nemmeno l’intervento.
La Roma accusa il colpo e concede campo agli avversari: De Bruyne viene lanciato verso la porta, ma Gollini esce fuori area e interviene sul pallone. La sfera resta nei pressi del portiere, che riesce a evitare ulteriori pericoli. Nel finale di primo tempo i giallorossi provano a reagire con Hermoso, la cui conclusione viene deviata da Hojlund, e soprattutto con Cristante, che centra il palo. In mezzo alle due occasioni romaniste, il Napoli sfiora il raddoppio da due passi dalla linea con Oliveira, servito da un cross di Hojlund al termine di una bella discesa: Gollini è attento e salva la porta.
La Roma torna in campo senza cambi, ma la ripresa si apre nel peggiore dei modi. Alla prima occasione, il Napoli raddoppia: Politano supera Wesley nell’uno contro uno e crossa al centro, dove McTominay anticipa Rensch e insacca di testa. Gollini riesce a intervenire, ma il pallone ha già oltrepassato la linea di porta. La squadra di Gasperini continua a soffrire nei duelli e rischia anche il terzo gol, quando Wesley legge male una situazione difensiva e Politano si presenta davanti al portiere giallorosso. Gollini, però, è bravo a uscire tempestivamente e a sventare la minaccia.
Gasperini prova a cambiare l’inerzia della partita con tre sostituzioni: Molina, Balerdi e Castro al posto di Rensch, Hermoso e Pisilli. La Roma ritrova fiducia e coraggio soprattutto grazie alla reazione collettiva. Al 69’ arriva il gol che riapre la gara: Soulé dialoga con Malen, riceve nuovamente il pallone e lascia partire un preciso sinistro, a scendere verso l’angolo, sul quale Meret non può intervenire.
La rete cambia il match. Il Napoli accusa il colpo, mentre i giallorossi aumentano la pressione e cominciano a credere nella rimonta. Cinque minuti più tardi arriva il pareggio: al 74’ Ndicka fa da torre sul cross di de Roon, il pallone sbatte su Castro e diventa un assist perfetto per Balerdi, che firma il 2-2 e completa la rimonta romanista. La fiducia di farcela dura pochi minuti.
A spegnere i sogni romanisti è la doppietta di McTominay. Gli azzurri recuperano palla dopo una respinta di Gollini sul tiro dell’ex Spinazzola, approfittando della difesa romanista non perfetta nella gestione della seconda palla. Lo scozzese, lasciato libero di calciare, trova il varco sotto le gambe di Mancini, saltato troppo presto nel tentativo di opporsi alla conclusione. Il Napoli torna così in vantaggio, gelando le speranze della Roma.
Ma la squadra di Gasperini mostra personalità e carattere. Alla doppietta del centrocampista scozzese risponde quella di Balerdi (89’). Il centrale si libera di Beukema, caduto a terra per un lieve contatto, e incorna perfettamente il cross di Wesley, colpendo l’asse bassa della porta. Dopo un controllo Tar per il contatto con l’olandese, il gol è convalidato.


