Istanbul la nuova Roma: contro il Fenerbahce scendono in campo storia e ambizioni
La Roma torna a respirare la sua storia più bella, quella che per sette lunghissimi anni è rimasta lontana

Istanbul è una città che non ha mai smesso di raccontare la storia. Una città che la Chiesa ortodossa e il Patriarcato ecumenico chiamano ancora la Nuova Roma. E proprio qui, questa sera, la Roma torna a respirare la sua storia più bella, quella che per sette lunghissimi anni è rimasta lontana, quasi un ricordo da custodire e tramandare. Sono passati 2.745 giorni dall’ultima partita della Roma in questa competizione, quel ritorno degli ottavi contro il Porto nel 2019. Sette anni, sei mesi e quattro giorni di attesa.
La Roma ci torna con una squadra plasmata anche attraverso un mercato di livello, con grandi conferme (Malen) e acquisti importanti. E soprattutto con la fame di Gasperini, chiamato a guidare una squadra che vuole misurarsi con l'Europa più prestigiosa. Quei 664 tifosi romanisti saranno lì a far sentire la propria voce.
Dall'altra parte c'è un Fenerbahçe che aspetta questo appuntamento con la stessa fame. Anche il club turco ha investito tanto per costruire una squadra all'altezza della competizione e tra i suoi uomini c'è proprio Greenwood, il grande obiettivo che Gasp aveva bramato. Ci sarà anche l’ex Lukaku, l’ex laziale Muriqui, poi Kanté idolo di Koné: altre storie di una partita intensa, carica di emozioni.


