Incroci d'Europa: il Fener e le sue stelle attendono la Roma. Focus sul Fenerbahçe
In Turchia sono approdati tanti nomi importanti, la Roma dovrà saper soffrire

Il sorteggio europeo ci regala una sfida che si è caricata di grande significato proprio in questi ultimi mesi, la Roma infatti volerà in Turchia per affrontare il Fenerbahçe e i suoi importanti nuovi acquisti.
I PRECEDENTI CON LA ROMA
Si tratta di una partita completamente inedita a livello europeo, per trovare un minimo precedente dobbiamo tornare indietro al 2014 in occasione della presentazione estiva della squadra giallorossa, al tempo allenata da Rudi Garcia. In quel caso la partita amichevole terminò sul risultato di 3-3.
IL MERCATO ESTIVO
Con un calcio turco in espansione per via degli aiuti governativi alle società di calcio, fortemente indebitate, il mercato del Fenerbahçe si è concentrato attorno ad alcuni nomi molto importanti che poi sono effettivamente approdati ad Istanbul come Lukaku, Muriqi e soprattutto Mason Greenwood di fatto “soffiato” proprio ai giallorossi.
STILE DI GIOCO E FORMAZIONE TIPO
La formazione tipo è cosi composta:
PORTIERE: Ederson
DIFESA: Brown, Akè, Skriniar, Semedo
CENTROCAMPO: Guendouzi, Doumbia
TREQUARTI - ATTACCO: Aydin, Talisca, Greenwood, Lukaku (Muriqi)
Il modulo base 4-2-3-1 evidenzia una squadra con una forte spina dorsale a cominciare dal portiere Ederson, conosciuto per le sue incredibili qualità con i piedi, proseguendo con la presenza tra i centrali di Milan Skriniar, ben conosciuto nel nostro campionato, passando poi al centrocampo con un'altra conoscenza a noi particolarmente “sgradita” vale a dire Mateo Guendouzi per terminare invece con un ex Roma del calibro di Romelu Lukaku. Se pensiamo che ai nomi appena citati si uniscono giocatori come Kantè, Talisca e Greenwood, capiamo immediatamente quanto questa squadra sia piena di talento, corsa e fisicità.
L’idea di gioco di mister Kartal è molto europea, fatta di calcio ad alta intensità, linea difensiva molto alta e pressing asfissiante
COSA POTREBBE ACCADERE
L’atmosfera dello stadio Chobani di Istanbul sarà certamente infuocata.
Sul piano fisico i turchi sembrano essere di un livello superiore, che li rende molto temibili nel fondamentale delle palle inattive, ma la capacità improvvisa di verticalizzare della Roma potrebbe spostare gli equilibri.
Si prospetta un duello molto interessante a centrocampo tra i due francesi Kantè e Konè così come sugli esterni tra i nostri quinti e i trequartisti del Fener, in particolare occhio proprio a Greenwood capace di giocate estemporanee come già dimostrato nel preliminare contro il Lione.
IN CONCLUSIONE
Ne avevamo parlato in fase di sorteggio come una delle squadre da evitare ed i motivi sono ora molto chiari. Tuttavia non si tratta di un compito che si possa definire impossibile, è senza dubbio una partita da affrontare con grande pazienza ed un approccio corretto sin dal primo minuto, mettendo in conto di dover soffrire almeno per una parte di gara.


