Focus Atalanta: il nuovo corso di Sarri alla prova dell'Olimpico
L'assenza pesante di Hien al centro della difesa potrebbe creare problemi in un reparto ancora in rodaggio. Curiosità per il possibile esordio del nuovo acquisto Rowe, occhio sempre all'ex Scamacca

L'avvicinamento alla sfida dell'Olimpico contro l'Atalanta richiede un'analisi approfondita di un'avversaria profondamente trasformata.
La gestione di Maurizio Sarri ha aperto una pagina del tutto nuova a Bergamo: salutati i duelli uomo a uomo e la difesa a tre dell'era precedente, la Dea ha abbracciato una filosofia basata sulla difesa dello spazio, sul possesso ritmato e sull'occupazione razionale del campo.
I sei punti conquistati nelle prime due giornate raccontano di una squadra già pragmatica, ma con meccanismi in fase di rodaggio che la Roma può provare a sfruttare.
Il Sistema di Gioco: 4-3-3 "Sarriano" e possesso ritmato
Le ultime indicazioni di formazione danno ormai per certo l'utilizzo del 4-3-3, il marchio di fabbrica del tecnico toscano. La trasformazione tattica dell'Atalanta si fonda su principi ben definiti:
• Linea difensiva a quattro e baricentro alto: La difesa non scappa all'indietro ma sale per accorciare la squadra, coordinandosi sui movimenti del pallone e non dell'uomo.
• Costruzione dal basso e triangolazioni: I centrali e i centrocampisti lavorano a distanze strette per attirare la pressione avversaria, cercando poi l'uscita rapida sulle corsie esterne o l'imbucata centrale.
• Fase di non possesso: L'obiettivo primario è il riaggressione immediata nella metà campo avversaria appena si perde la palla, per evitare che la linea difensiva venga presa in infilata a campo aperto.
Il probabile 11 nerazzurro
Per la sfida dell'Olimpico, l'Atalanta dovrebbe presentarsi con uno schieramento a trazione anteriore:
• In porta e in difesa: Carnesecchi guida il reparto tra i pali. Con Scalvini al centro, la scelta del partner cade su Kossounou, mentre sulle corsie esterne agiscono Zappacosta a destra e il giovane Bernasconi a sinistra.
• In mediana: Éderson garantisce filtro ed equilibrio, coadiuvato dai tempi di gioco di Gaetano e dalla qualità nell'inserimento di Samardžić.
• Tridente d'attacco: Scamacca guida il reparto da grande ex della sfida, supportato dalla fantasia di De Ketelaere e dagli strappi di Raspadori.
Le prime uscite: 6 punti e nuovi equilibri
L'avvio di stagione nerazzurro è stato impeccabile nel rullino di marcia, prima la vittoria casalinga contro il Sassuolo, arrivata con carattere in cui sono emersi i primi sincronismi nel possesso palla, pur con qualche sofferenza di troppo sulle ripartenze avversarie. Pochi giorni fa i tre punti arrivati in extremis contro il Bologna, un successo tattico risolto nei minuti finali grazie alla giocata individuale di Samardžić, a testimonianza di una rosa profonda e ricca di risorse.
Punti di forza e Uomini Chiave
• Gianluca Scamacca: È il fulcro dell'attacco. Oltre al fiuto del gol, nel sistema sarriano diventa essenziale per legare il gioco, abbassandosi per creare spazio agli inserimenti delle ali.
• Éderson: Il vero motore del centrocampo. Pressione alta e recupero palla immediato passano dai suoi piedi, consentendo alla linea difensiva di mantenere il baricentro alto.
• Trequarti e fantasia: La qualità tecnica di De Ketelaere e Samardžić permette alla Dea di creare superiorità numerica e trovare soluzioni nello stretto quando le squadre avversarie si chiudono.
Punti deboli e assenze: dove può colpire la Roma
• Gli assenti e gli uomini in bilico: Pesante l'assenza al centro della difesa di Isak Hien, fermato da una lesione muscolare ai flessori. Restano precarie le condizioni di Sead Kolašinac (alle prese con un affaticamento muscolare), fattore che costringe Sarri a lanciare Bernasconi dal primo minuto sulla corsia sinistra.
• Transizioni difensive: Il passaggio dai riferimenti sull'uomo alla linea di copertura a 4 richiede tempo. Se la Roma riuscirà a superare la prima pressione con verticalizzazioni rapide, la difesa della Dea tende a concedere spazi importanti sulle corsie esterne e alle spalle dei terzini.


