Oggi la Roma decide per Oosterwolde. Incontro con l’agente di Kessié
Nelle prossime ore la decisone definiva: gli scenari. Accelerata per il centrocampista, protesta per il visito di trasferta a Lecce

OOSTERWOLDE, OGGI LA DECISIONE
Giornata decisiva per Jayden Oosterwolde: la Roma attende i risultati delle visite mediche per valutare le sue condizioni fisiche e i tempi di recupero, determinanti per l’operazione con il Fenerbahçe. Si valuta anche una revisione della formula dell’affare per tutelare il club.
A fare da spartiacque saranno gli esami medici, dai quali dipenderà il futuro della trattativa. Restano da definire gli ultimi dettagli dell’operazione che potrebbe portare il giocatore alla Roma. Gli esami medici saranno decisivi: in caso di esito positivo arriveranno firma e trasferimento; con dubbi sui tempi di recupero si valuterà il prestito secco, mentre problemi fisici rilevanti potrebbero far saltare l’affare.
ROMA, CONTATTI PER KESSIÉ
La società giallorossa continua a muoversi anche per Franck Kessié. Nelle ultime ore ci sarebbe stato un incontro con gli agenti del cenKessiépista ivoriano, a conferma dell’interesse concreto del club. Kessié rappresenta un profilo particolarmente gradito per il centrocampo di Gasperini e la Roma vuole capire la fattibilità dell’operazione. Sul giocatore resta forte anche la concorrenza della Juventus.
FOFANA, LA ROMA NON MOLLA
Prosegue inoltre il lavoro per Malick Fofana. L’esterno del Lione è uno dei principali obiettivi per rinforzare il reparto offensivo e la Roma continua a mantenere i contatti con il club francese. Il Lione parte da una valutazione elevata, ma i giallorossi continuano a lavorare per trovare una soluzione. Le prossime ore potrebbero essere importanti per capire se ci saranno margini per un’accelerazione.
LECCE-ROMA, AIRC E UTR: “SIAMO DISCRIMINATI”
Continua la polemica per il divieto di trasferta imposto ai romanisti in occasione di Lecce-Roma. l’U.T.R (Unione tifosi Romanisti) e l'A.I.R.C. (Associazione italiana Roma Club) hanno contestato duramente il provvedimento, sostenendo che la decisione finisca per penalizzare indistintamente l’intera tifoseria giallorossa. Le associazioni hanno parlato di “discriminazione”, chiedendo maggiore attenzione nei confronti dei tanti sostenitori che intendono seguire la squadra senza aver mai avuto alcun coinvolgimento in episodi di violenza.


