Ora Roma
Allenatori

Gasperini: "Dybala oggi prova, se è sicuro gioca. Ci sono partite importanti." E sul mercato degli svincolati: "Difficile, non ci conterei tantissimo"

Vigilia in casa Roma, come di consueto parla il mister Gian Piero Gasperini.

Mattia Maugeri·4 settembre 2026·4 min
Gasperini: "Dybala oggi prova, se è sicuro gioca. Ci sono partite importanti." E sul mercato degli svincolati: "Difficile, non ci conterei tantissimo"

Queste le parole dell'allenatore:

Quali sono le condizioni di Dybala? Si può pescare qualcosa dalla lista degli svincolati? Salah-Eddine può essere reintegrato?

Dybala sta bene, oggi prova. Deve essere sicuro di poter giocare, ci sono partite importanti. Difficile pescare dal mercato svincolati, non ci conterei tantissimo. Salah-Eddine non verrà integrato, ho già scelto.

In cosa può migliorare Malen?

Va già bene così (ride). Sui colpi di testa, forse.

La Roma deve migliorare negli scontri diretti?

La Roma ha già dimostrato maturità. Affronteremo già partite importanti nelle prossime giornate come Atalanta,Inter, Napoli e Como. C'è anche la Champions, sarà un gran percorso.

Mora a che punto è? Dobbiamo abituarci al ballottaggio con Soulè?

Ne ha giocate 2 su 2. Nessuno è una riserva. Deve adattarsi ma ha già fatto vedere il suo talento. Siamo di fronte ad un giovane con ampi margini di crescita fisici e atletici ma di assoluto valore.

Ndicka ha recuperato? Quali sono i tempi di recupero per Pellegrini? Ha in mente dei cambi in vista della Champions?

Bisogna andare avanti partita per partita, le cose sono imprevedibili. Abbiamo passato 2 mesi con zero infortuni, il problema è che con le coppe i giocatori si fermano. Fa parte della tipologia di questo sport. Si possono fare programmi ma penso partita per partita. Al massimo faccio giocare chi sta bene piuttosto uno con qualche acciacco, così da recuperare. Ndicka lo proviamo, potrebbe essere della partita. Pellegrini ha iniziato a fare qualcosa con il gruppo. Torna con l'Inter o dopo la sosta.

L'atalanta è arrivata sempre davanti alla Roma. Era lei l'ago della bilancia o sono cambiati i valori? Parlerà con Totti?

Mi sento libero di frequentare persone che mi danno conoscenze e emozioni, non c'è un secondo fine.

L'Atalanta è cresciuta negli ultimi anni. Ci sono stati tanti scontri nelle partite finali anche l'anno scorso. L'allenatore ha il suo peso, ma la nostra squadra è stata eccezionale l'anno scorso. Ha fatto un gran rush finale ma è sempre stata dentro.

Dalla situazione El Ayanoui, è stato protetto Pisilli?

Pisilli è forte, ha preso maturità e consapevolezza. De Roon, come Balerdi e Molina, devono trovare la condizione migliore perchè sono arrivati da pochi giorni. Saranno al meglio dopo la sosta. Tra Pisilli, Cristante e Konè non cè gerarchia. Gioca chi sta meglio. Tuttti fanno parte della partita. Le partite si giocano in 16. Non fate distinzione tra titolarti e panchine. Tutti faranno tanti minuti se non ci sono infortuni.

Dalle sue parole sembra innamorato della squadra.

Vero, è cosi. Questo è un ambiente in cui non ci sono screzi, è piacevole stare insieme ed allenarsi. Fa caldo e c'è fatica ma è straordinario il piacere con cui si allenano. Il merito è dei giocatori ma indipendentemente dai risultati il nostro ambiente è sano.

Castro e Malen possono giocare insieme? Mora può giocare di fianco alla punta?

Sono tutti giocatori duttili che possono interpretare diversi schemi di gioco. Castro e Mora hanno ancora più possibilità di inserirsi nel tempo. Con gli altri non ci sono difficoltà.

Mister Sarri è conosciuto per essere maniacale con il possesso di palla. Ha pensato come rendere meno confortevole la loro facilità di tenere il pallone?

L'atalanta è forte. Hanno fatto 2 vittorie di fila. Si sono rinforzati con Kessiè e Rowe con già una rosa da Champions con cambi importanti. L'allenatore ha bisogno di tempo, è risaputo come il suo valore.

Come sta Matias Soulè? La scelta di non attingere dalla lista svincolati è legata solo all'esterno alto o anche a quello di centrocampo?

Soulè sta bene. La pubalgia è un lontano ricordo. Sul mercato ho già risposto.

Lei ha detto che l'esperienza all'Atalanta ha rischiato di appiattirsi e che la Roma le ha dato nuovi traguardi. C'è qualcosa che questa esperienza a Roma ha cambiato Gasperini come allenatore.

Sicuramente mi ha arricchito. sono arrivato in un ambiente diverso dopo anni di soddisfazioni. Non è stata facile come scelta ma sono felice perchè non c'erano le condizioni per dare qualcosa in più. Da parte mia c'è sempre grande riconoscenza e affetto ma volevo sentirmi di nuovo vivo. La piazza di Roma è stata il massimo. Mi stimola e mi motiva. C'era anche la prospettiva per fare qualcosa in più.

Condividi

Ti consigliamo anche