Tanti saluti al Chelsea: con Koné ride solo la Roma. Ora la Champions (e i gol)
Manu è un pezzo inamovibile per Gasperini

C’è stato un no di recente, a Trigoria, che sta aiutando la Roma a sognare un’annata da protagonista: il rifiuto a trattare col Chelsea la cessione di Manu Koné. Un’offerta vera e propria non è mai arrivata sulla scrivania del ds D’Amico, ma* un approccio da parte dei Blues c’è stato. Un sacrificio del genere avrebbe di certo aiutato la Roma a sistemare i conti, ma i piani di Gasperini per la stagione si sarebbero complicati e non poco. Koné è un pezzo inamovibile per Gasperini*, che da quando è arrivato a Roma l’anno scorso ha rinunciato a lui soltanto per problemi fisici.
Anche l’ultima uscita contro l’Atalanta ne ha dato l’ennesima dimostrazione. Al terzo anno di Roma, Koné è ormai un punto fermo, così come lo è diventato per la Francia. L’unico grosso margine di miglioramento rimane il feeling con la porta avversaria. Contro l’Atalanta ha impegnato seriamente Carnesecchi, ma guardando anche il suo storico — non ha mai superato quota 3 gol in un campionato — è difficile immaginare chissà quale sviluppo in questo fondamentale. Intanto Gasperini se lo gode così com’è, pronto a farlo debuttare giovedì in Champions League, a Istanbul contro il Fenerbahce.


