Parte l’indagine della FIGC su Percassi, il punto Sancho e le parole di Giuntoli su un giallorosso

Cristiano Giuntoli menziona anche De Roon durante un’intervista
Durante la conferenza stampa di chiusura del calciomercato odierna, Cristiano Giuntoli ha menzionato De Roon in seguito ad una domanda ha espresso il suo parere: De Roon? “Quando un calciatore esprime la sua volontà di andare via, credo sia doveroso ascoltarlo. Ci dispiace, ma abbiamo voltato subito pagina: abbiamo inserito Kessié anche per dare peso ed esperienza allo spogliatoio e siamo fiduciosi di essere sulla strada giusta”. Queste le parole del noto direttore sportivo, che non ha lasciato interpretare la sua risposta. Fino a poco prima dell’arrivo del centrocampista olandese nella capitale, Maurizio Sarri ha fatto capire al giocatore e alla società che non lo riteneva un partecipe fondamentale del progetto Atalanta.
Sancho, il punto della serata
Dopo il termine del mercato estivo, la Roma, e soprattutto Tony D’Amico non ha mai dichiarato chiuso il mercato giallorosso, oltre all’occhio di riguardo alla tenda invernale, la Roma analizza bene i profili svincolati: il nome più caldo per vestire la maglia giallorossa sembrerebbe un ritorno di fiamma, Jadon Sancho. Dopo grandi stagioni al Dortmund nel 2021 si trasferisce al Manchester United senza però riuscire mai ad incedere veramente, il talento inglese infatti viene girato in prestito prima al Dortmund solo un anno dopo, poi al Chelsea dove non viene riscattato, per infine vestire la maglia dell’Aston Villa in prestito secco, dove non è stato proprio un protagonista assoluto. Proprio nella scorsa stagione prima di affrontare la sua ultima esperienza in prestito, la Roma aveva trattato e chiuso l’accordo con la società per un titolo definitivo, ma il calciatore ha dichiarato più volte la sua non volontà di vestire giallorosso. Quest’anno cambiano le cose, Jadon e senza squadra e la Roma vuole chiudere il reparto offensivo, ma senza aumentare il monte ingaggio medio della squadra. Ancora nessuna offerta ufficiale al calciatore che non si è ancora espresso a riguardo, i capitolini osservano attentamente il profilo, senza per il momento affondare l’offerta.
Trasferta vietata a Torino il motivo
Addesso è ufficiale per tutti i residenti nella provincia di Roma, sarà vietata la trasferta di lunedì 14 settembre in relazione agli eventi di effrazione di ordine pubblico della passata stagione. Libera invece la vendita di biglietti a tutti i residenti fuori dalla provincia della capitale: via libera al resto del Lazio.
Caso Percassi: cosa rischia l’Atalanta
Dopo i clamorosi eventi successi post Roma Atalanta, riguardo lo scontro tra Tony D’Amico e Luca Percassi, adesso la dea rischia varie sanzioni sia a livello personale che come società. Analizziamo i vari scenari possibili in caso la giustizia sportiva dovesse accettare le condotte aggressive subite:
Caso 1 Sanzione individuale per Luca Percassi:
Se si dovesse riscontrare condotte aggressive, minacciose o ingiuriose, violerebbe l’articolo 4 del Codice di Giustizia Sportiva (principi di lealtà, correttezza e probità); ed in questo caso rischierebbe o un’Inibizione temporanea, ovvero una squalifica societaria che può andare dalle 2 settimane ai 4 mesi a seconda della gravita oppure un’ammenda pecuniaria: una sanzione economica a livello personale.
Caso 2, Sanzioni per L’Atalanta
A livello di club, l’Atalanta viene chiamata in causa per responsabilità oggettiva rispetto ai comportamenti dei propri tesserati e dirigenti apicali:
un’ammenda alla società a livello pecuniario, una multa che il club deve risanare per risarcire del danno. Morale recato al dirigente giallorosso.
È stata aperta un’indagine che non ha ancora dato il suo verdetto ufficiale.


