Roma, un mercato incompleto: 91 milioni spesi ma a Gasperini mancano ancora due tasselli
Giudicare il mercato della Roma lasciandosi trascinare dall’entusiasmo generato dalle prime due giornate sarebbe fin troppo semplice

Giudicare il mercato della Roma lasciandosi trascinare dall’entusiasmo generato dalle prime due giornate sarebbe fin troppo semplice. I due 4-0 consecutivi contro Fiorentina e Lecce hanno mostrato una squadra brillante, aggressiva e già perfettamente riconoscibile nella filosofia di Gian Piero Gasperini. Ma proprio le parole dell’allenatore impediscono di confondere l’eccellente lavoro sul campo con il giudizio sulla campagna acquisti: "Siamo incompleti".
Gasperini lo aveva detto ancora più chiaramente pochi giorni prima: "Ci mancano ancora due giocatori". Le caselle indicate erano note da tempo: un esterno offensivo capace di partire da sinistra e preferibilmente di piede destro e un’alternativa a Wesley sulla corsia mancina. Nessuno dei due è arrivato.
Il primo è diventato quasi una figura mitologica dalle parti di Trigoria. La Roma lo ha inseguito per tutta l’estate cambiando continuamente obiettivo, ma anche l’ultimo assalto a Jamie Leweling è terminato senza la fumata bianca. Una vicenda accompagnata nel finale persino dal curioso inserimento dell’Everton, altro club appartenente alla galassia Friedkin.
I risultati ottenuti da Gasperini nelle prime due giornate non possono quindi cancellare quanto accaduto sul mercato. La Roma ha aumentato la qualità e la profondità in alcune rotazioni, ma resta legittimo domandarsi quanti nuovi titolari siano stati realmente aggiunti rispetto alla squadra della scorsa stagione.


