Roma, non fidarti: il Sassuolo gioca bene e può darti fastidio
La formazione di Aquilani ha diversi punti di forza ed è un grado di fare gol a tutte le squadre con la sua pericolosità offensiva

Con la trasferta di Manchester ormai alle spalle, in casa Roma è già tempo di guardare avanti e di prepararsi ad affrontare il prossimo avversario che sarà il Sassuolo. Appuntamento sabato 7 novembre alle 20.45 allo stadio Olimpico per l’ultimo impegno di un mini-ciclo che tra Serie A e Champions League ha visto i giallorossi molto impegnati. E nella capitale arriverà una squadra che non sta vivendo un buon momento e che vuole provare ad interrompere la serie di sconfitte con molti gol subiti maturata nelle ultime giornate. Dunque la partita si prospetta interessante e la Roma deve stare attenta perché già in passato il Sassuolo è tornato a casa con i punti dall’Olimpico.
I rischi e le insidie che nasconde Roma-Sassuolo
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Squadra che da sempre gioca un calcio propositivo con il 4-3-3 come modulo di base, il Sassuolo affronterà la Roma con un ruolino negativo fatto di un pareggio e quattro sconfitte che hanno portato la formazione di Aquilani ad avere la peggior difesa del torneo con 26 gol subiti di cui 10 nelle ultime due sfide casalinghe contro Lazio e Fiorentina. In compenso però gli emiliani giocano e sanno colpire, dato che hanno segnato per 16 volte. Il pericolo maggiore è Laurientè, esterno sinistro francese che in passato ha già fatto male alla Roma. Buona tecnica, abbinata alla velocità e ad un tiro preciso. Calciatore bravo nell’uno contro uno, lo stesso Laurientè può colpire la Roma disposta con a difesa a tre. Il primo tema è questo e come Gasperini sceglierà di contrastarlo. Il tecnico giallorosso potrebbe farlo portando dei raddoppi e schierando un giocatore più bravo in fase difensiva con esterno da quella parte, scelta che con molta probabilità cadrebbe su Molina, visto anche il recente infortunio di Rensch. Se dall’altro lato dell’attacco si può fare un discorso simile per Berardi, è il centrocampo neroverde ad essere un altro pericolo per la Roma. In regia c’è l’ex Matic, le mezzali sono Thorsvedt e il giovane Bakola ed entrambi sanno inserirsi senza palla e sono bravi al tiro. Dunque un pericolo in più anche per il fatto che spesso accompagnano l’azione offensiva permettendo al Sassuolo di attaccare con quattro-cinque uomini a cui si aggiungono le discese dei terzini. Quello che spinge di più è Doig che gioca a sinistra e spesso da man forte a Laurientè e, per una squadra come quella giallorossa che soffre le verticalizzazioni avversarie, il rischio di sofferenza è concreto.
I punti deboli del Sassuolo
Punti di forza e aspetti su cui la formazione di Aquilani deve migliorare. Infatti se il Sassuolo ha la peggior difesa del campionato ci saranno dei motivi. La squadra è spesso lunga e si espone agli attacchi avversari con i propri difensori che soffrono l’uno contro uno con esterni rapidi e veloci. È accaduto contro la Lazio e la Roma ha giocatori simili che potrebbero mettere in difficoltà i neroverdi. Spesso poi, gli emiliani hanno commesso errori individuali con i centrali e con il portiere, come ad esempio nel ko di Frosinone che ha portato all’avvicendamento in porta con Turati che preso il posto di Muric. Forse se costretto a difendersi tanto, il Sassuolo potrebbe opporre poca resistenza, come nella scorsa stagione quando la Roma ha dominato la partita con il pressing e il possesso palla vincendo il match dell’Olimpico per 2-0. Allora gli emiliani erano più equilibrati di oggi e Grosso giocava in maniera diversa da quella di Aquilani, seppur con lo stesso modulo.
Guardare avanti con fiducia
È l’imperativo che ci dovrebbe essere in casa giallorossa. Manchester è ormai alle spalle e il ruolino in campionato dice sette vittorie e tre pareggi in 10 partite. Vincere con il Sassuolo significherebbe mettere anche pressione alle dirette concorrenti dato che Lazio e Inter giocheranno domenica 8 novembre rispettivamente contro Napoli e Como e quindi potrebbero anche perdere dei punti. L’auspicio è che la Roma ricordi di alcuni precedenti casalinghi in cui è stata messa in difficoltà dal Sassuolo per non ripetere alcuni errori passati. In 11 precedenti all’Olimpico ci sono state sei vittorie della Roma, quattro pareggi e una sconfitta maturata il 12 marzo 2023. Finì 3-4 con doppietta di Laurientè e reti di Berardi e Pinamoni. Per la Roma segnarono Zalewski, Dybala e Wijnaldum.


