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Roma-Inter, non solo scudetto: miglior difesa vs miglior attacco, prova di maturità per i giallorossi

Emergono dati interessanti che possono indirizzare la partita in un senso o nell'altro: l'analisi di OraRoma.

Stefano M·16 settembre 2026·4 min
Roma-Inter, non solo scudetto: miglior difesa vs miglior attacco, prova di maturità per i giallorossi

Roma-Inter non è solo lo scontro diretto per lo scudetto ma anche la sfida tra miglior attacco contro miglior difesa, due componenti che bastano da sole per far capire che tipo di partita potrebbe essere all'Olimpico. In casa Roma, il primo dato che colpisce è la solidità difensiva rappresentata nei numeri: 1 solo gol subito sino a questo momento, 3 clean sheet e una squadra che concede pochissimo agli avversari. Una conferma, se vogliamo, che riguarda un altro dato emerso dalla scorsa stagione, dove lo stesso Svilar ha mantenuto la porta inviolata per 18 turni, un record. Così come emerge la solidità difensiva, che ha aumentato la qualità e la personalità con gli innesti di Balerdi e Koulierakis.

Roma-Inter, solidità difensiva dei magnifici 4 e fattore Belardi

Proprio l'argentino è l'uomo del momento in casa giallorossa, poiché il suo impatto è stato notevole nelle due gare in cui è stato messo in campo da Gasperini. Personalità e leadership in campo e nello spogliatoio, è ben più di un'alternativa extralusso che farò comodissimo da qui in avanti. Balerdi è da considerare un titolare al pari di Mancini, Ndicka ed Hermoso, i magnifici 4 che insieme a Svilar stanno risultando determinanti per le sorti della squadra. E sabato, come sappiamo, arriva l'Inter, ad oggi il miglior attacco della Serie A con 13 reti realizzate e autentica bestia nera di Gasp, che spera di invertire una tendenza che da anni lo vede spesso in difficoltà con punteggi rotondi.

La solidità difensiva della Roma è stata costruita con automatismi e caratteristiche individuali di prim'ordine, spesso evidenziate soprattutto nei duelli e nel principio fondamentale utilizzato dal tecnico, la difesa iperaggressiva a uomo a tutto campo. Allo stesso tempo, si riscontrano solidità, bilanciamento e organizzazione, doti assolutamente da rimarcare per il tipo di difesa scelta. Inoltre, come accennato sopra, le caratteristiche individuali dei magnifici 4 esaltano questo tipo di difesa, risultando degli abilissimi marcatori che spesso limitano il raggio d'azione degli avversari di riferimento.

Roma-Inter, focus sui nerazzurri e i duelli sulle fasce

L'Inter dispone di ottimi 4 attaccanti - Lautaro, Thuram, Esposito e Bonny - che risultano tutti compatibili tra loro, esaltandosi tra attacco della profondità (Thuram e Bonny) e presenza in area di rigore (Lautaro ed Esposito). Quest'alternanza differenzia parecchio l'interpretazione e il modo di giocare dell'Inter, che trova più libertà ed occasioni contro le difese a uomo e maggiori difficoltà contro blocchi bassi e chiusi; in questo senso, la qualità del giocatore farà la differenza, anche se le marcatura specifiche (Mancini su Lautaro ed Hermoso su Thuram o Esposito) possono essere compatibili sulla carta ma potenzialmente 'pericolose' da ambo le parti nell'arco della partita.

Particolare attenzione merita anche il fattore sugli esterni, forse la vera chiave del match: DiMarco vs Lulli/Molina e Diouf vs Wesley possono ribaltare le sorti in positivo e in negativo. Se dovesse giocare Lulli, Dimarco potrebbe trarne vantaggio per esperienza e fisicità, mentre con Molina il duello sarebbe grosso modo alla pari; ma è sulla sinistra che la Roma deve spingere con frequenza, perché il duello Wesley-Diouf ha tutte le sembianze di un mismatch a favore del brasiliano, più esperto, più tecnico e generalmente più forte nell'1vs1.

La sfida, come abbiamo detto, promette tanto spettacolo, ed è anche per questo motivo che lo scontro diretto per lo scudetto sarà un banco di prova importantissimo per la Roma: partita fortissima, ora affronta la più attrezzata per il titolo assolutamente alla pari, verificando quanti e quali passi avanti ha fatto verso la maturità da alte vette della classifica.

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