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Roma-Inter 2-2: non basta il doppio vantaggio del primo tempo

Roma e Inter pareggiano 2-2 all'Olimpico al termine di una partita dai due volti. La squadra di Gasperini domina il primo tempo grazie a un pressing aggressivo, grande intensità e una Roma molto corta tra i reparti. L'Inter, invece, cambia atteggiamento nella ripresa e riesce a rimontare il doppio svantaggio.

Mattia Maugeri··4 min
Roma-Inter 2-2: non basta il doppio vantaggio del primo tempo — Analisi partita AS Roma

Gasperini conferma il 3-4-2-1, con Dybala e Soulé alle spalle di Malen. La Roma cerca subito di impedire all'Inter di costruire dal basso, alzando i trequartisti e portando i quinti molto aggressivi sugli esterni. Il pressing permette ai giallorossi di recuperare diversi palloni in zone avanzate e attaccare immediatamente la profondità. Importante anche il lavoro di Koné, che non rimane vicino a Cristante ma attacca continuamente lo spazio alle spalle della difesa. Non è un caso che proprio il francese sia il protagonista del primo tempo con una doppietta. I suoi inserimenti senza palla diventano una delle principali armi della Roma.

Nella ripresa la partita cambia completamente. L'Inter alza il ritmo, riesce a superare più facilmente la prima pressione e porta il gioco nella metà campo della Roma. Il problema dei giallorossi è soprattutto nelle distanze: il pressing perde efficacia e la squadra è costretta ad abbassarsi. L'Inter trova così più spazio tra centrocampo e difesa e può portare più uomini negli ultimi trenta metri. Il gol immediato di Lautaro, a seguito di un errore di Mancini, riapre la partita e aumenta ulteriormente la pressione nerazzurra. La Roma ha anche l'occasione per il 3-1 con Malen, ma non riesce a chiudere la gara.

Tra i protagonisti della fase difensiva c'è anche Balerdi. Il centrale argentino interpreta bene il sistema di Gasperini, soprattutto quando deve uscire in avanti per seguire Marcus Thuram. La sua aggressività permette alla Roma di mantenere la linea alta e di accorciare rapidamente sul portatore. Nel primo tempo è importante anche la sua capacità di difendere in avanti, impedendo all'Inter di sfruttare facilmente lo spazio tra centrocampo e difesa. Nella ripresa, con la Roma più bassa, il lavoro dei centrali diventa però più complicato: l'Inter riesce a portare più uomini negli ultimi metri e aumenta la pressione sull'area giallorossa.

Il 2-2 evidenzia quindi due squadre diverse nella stessa partita. Nel primo tempo la Roma riesce a imporre il proprio calcio: aggressività, uomo contro uomo e recupero alto del pallone. Nella ripresa, invece, l'Inter prende il controllo del possesso e costringe i giallorossi a difendere più bassi. La doppietta di Lautaro Martínez completa una rimonta che lascia qualche rimpianto a Gasperini. La Roma porta comunque a casa un'indicazione importante: la squadra ha dimostrato di poter mettere in grande difficoltà l'Inter, ma deve ancora migliorare nella gestione dei momenti della partita e soprattutto del vantaggio.

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