Roma, D'Amico suona la carica: la "vecchia guardia" è stato il primo acquisto. Pellegrini rientra, Ndicka ok
Il direttore sportivo rivendica il lavoro della società e guarda al futuro: “Sono contento di tutti i giocatori arrivati”. Pellegrini torna parzialmente in gruppo, per Ndicka escluse lesioni. Al Gran Galà brillano Svilar e Malen. Depositata la lista Champions.

D’AMICO: “I PRIMI ACQUISTI SONO STATI I RINNOVI”
Una Roma che guarda avanti, forte delle proprie certezze e con la consapevolezza di aver costruito una base importante. È questo il messaggio lanciato da Tony D’Amico nella sua prima conferenza stampa da direttore sportivo giallorosso.
Il dirigente ha fatto il punto sul mercato estivo, sulle difficoltà incontrate e sulle prospettive della squadra, rivendicando il lavoro portato avanti dalla società in un’estate condizionata anche dagli accordi con la UEFA.
Uno dei dati sottolineati da D’Amico riguarda il monte ingaggi, ridotto di circa il 15%, quasi 20 milioni di euro. Un lavoro necessario per rispettare i parametri imposti, senza però rinunciare all’ambizione sportiva.
E proprio qui arriva una delle frasi più significative della conferenza. Per D’Amico, infatti, i primi veri acquisti della sua gestione sono stati Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini, Bryan Cristante e Gianluca Mancini, tutti giocatori che hanno scelto di rimanere a Roma accettando anche una riduzione dell’ingaggio.
Un segnale forte di appartenenza, ma anche la conferma della volontà della società di costruire il futuro partendo da una base già presente.
D’Amico ha inoltre ribadito la propria soddisfazione per il mercato: “Sono contento di tutti i giocatori arrivati”, sottolineando come molti calciatori abbiano scelto la Roma e come soltanto pochi abbiano effettivamente rifiutato il club.
UNA ROSA ANCORA DA COMPLETARE
Non sono mancati, però, gli aspetti da migliorare. D’Amico ha ammesso che la rosa è “leggermente corta” considerando i tre impegni stagionali e ha lasciato aperta la possibilità di intervenire nuovamente a gennaio.
Il direttore sportivo ha spiegato anche che la priorità era rinforzare il reparto offensivo. Rodrigo Mora può giocare da esterno, ma la Roma cercava un profilo con caratteristiche maggiormente fisiche.
Sul caso Manu Koné-Chelsea, invece, D’Amico ha chiarito che si è trattato solamente di contatti informativi e che non è arrivata alcuna offerta ufficiale. Nessun ultimatum da parte di Gasperini, dunque.
Un passaggio importante anche sul rapporto tra le varie componenti societarie: le scelte vengono condivise tra proprietà, area sportiva, allenatore e dirigenza, con l'obiettivo di dare continuità al progetto.
PELLEGRINI AVANZA, NDICKA RESPIRA
Sul campo arrivano intanto segnali incoraggianti: Lorenzo Pellegrini e Devyne Rensch hanno svolto parte dell’allenamento con il gruppo, un passo avanti importante verso il rientro. La loro eventuale presenza contro i bergamaschi verrà valutata nei prossimi giorni.
Buone notizie anche per Evan Ndicka. Gli accertamenti hanno escluso lesioni: per il difensore si tratta soltanto di un’infiammazione. Una notizia che permette alla Roma di tirare un sospiro di sollievo, in attesa di capire se il centrale sarà a disposizione per la gara di sabato sera.
MALEN E SVILAR, LA ROMA BRILLA AL GRAN GALÀ
La giornata giallorossa si è accesa anche al Gran Galà del Calcio, dove la Roma è stata protagonista con i suoi uomini.
Mile Svilar è stato premiato per il secondo anno consecutivo come miglior portiere della Serie A. Un riconoscimento che conferma la centralità del numero 99, ancora una volta ai vertici del calcio italiano.
Il portiere ha parlato anche delle ambizioni della Roma, mantenendo però i piedi per terra: “Passo dopo passo, siamo solo all’inizio, noi facciamo il nostro e poi vediamo”.
Poi, una battuta su Dybala e Malen ha strappato un sorriso: “Palla a Dybala e Malen e s’abbracciamo? Più stanno lontani da me e meglio è”.
Proprio Donyell Malen è stato tra i grandi protagonisti della serata. L’olandese ha iniziato la stagione con numeri impressionanti, cinque gol nelle prime due partite, e non ha nascosto la propria soddisfazione: “Non mi aspettavo magari di partire così bene, ma sono molto felice. Penso sia la mia migliore partenza”.
Malen ha poi fissato l’obiettivo personale e quello della squadra: “Spero di essere pronto per trascinare la Roma, siamo in un ottimo momento. Obiettivo? Partita dopo partita, poi vedremo”.
Due dichiarazioni che raccontano lo stesso spirito: entusiasmo per una partenza importante, ma nessuna intenzione di fare proclami.
DEPOSITATA LA LISTA CHAMPIONS
Nel frattempo la Roma ha depositato la lista UEFA per la League Phase della Champions League 2026/27. Sono presenti tutti i nuovi acquisti arrivati durante l’estate, mentre non figurano Anass Salah-Eddine e Devis Vásquez.
Nell’elenco trova spazio anche il giovane Antonio Arena, inserito nella lista insieme agli altri 24 giocatori convocabili per la competizione europea.
I 25 GIALLOROSSI IN LISTA
2 Rensch
3 Koulierakis
4 Cristante
5 Ndicka
7 Pellegrini
9 Castro
14 Malen
15 De Roon
17 Koné
18 Soulé
20 Molina
21 Dybala
22 Hermoso
23 Mancini
26 Balerdi
43 Wesley
61 Pisilli
68 Arena
70 De Marzi
77 Lulli
86 Mora
87 Ghilardi
95 Gollini
99 Svilar
La lista fotografa una Roma pronta a vivere il ritorno nella massima competizione europea.
Il debutto in Champions League è fissato per giovedì 10 settembre alle 18:45 sul campo del Fenerbahçe.


