Malen e la Roma: un giocatore devastante dai gol "pesanti"
Con la doppietta di Lecce sono 19 reti in 20 partite di serie A per l'attaccante olandese. Dall'intesa con Dybala all'importanza nel gioco romanista, scopriamo il calciatore che ha cambiato i giallorossi

“Sono felice di questo ma oggi potevo segnare qualche gol in più”, bastano queste parole per descrivere in buona parte Donyell Malen. Il neo-centravanti giallorosso sembra quasi non pago di aver già segnato cinque gol nelle prime sei partite della serie A 26/27 e 19 nelle prime 20 assolute. Infatti se uno leggesse o ascoltasse le sue dichiarazioni penserebbe che si tratti di un calciatore che ha fatto bene e potrebbe fare di più. E per assurdo questa teoria si applica anche a lui nonostante quello che ha già fatto vedere in questi primi nove mesi con la maglia della Roma.
Impatto devastante
Se è vero il detto che recita “il buongiorno si vede dal mattino” Donyell Malen ha dato prova di questo già dall’esordio assoluto con la Roma il 18 gennaio 2026 in casa del Torino. Sono bastati infatti 26 minuti all’olandese per andare subito a segno e soprattutto per far vedere una cosa che è tornata prepotentemente fuori in questo avvio di stagione: l’intesa con Paulo Dybala. Lui e la Joya sono quei calciatori complementari tra loro che in campo si trovano quasi ad occhi chiusi e sono in grado di spaccare le partite e di conseguenza far male alle difese avversarie. E lo fanno con una consuetudine, l’argentino inventa e l’olandese segna. Raramente fino ad oggi si è visto il contrario ma se i risultati sono questi va bene così. In questi mesi con la Roma, Malen ha dimostrato di essere centrale nel gioco anche quando non c’era Dybala e di saper allungare la squadra con i suoi movimenti senza palla. Un aspetto determinante che ha contribuito ai risultati della Roma e alla manovra offensiva. Tanto per citare un esempio infatti, basti pensare alla rete dell0 0-3 di Lecce dove l’olandese si vede ribattere la conclusione sulla quale arriva Soule che segna.
Sensazione di pericolo
È quella che Donyell Malen da ogni volta che prende palla negli ultimi 20-25 metri. Quando è in area ed è frontale alla porta cerca sempre la conclusione e non fa differenza se con i piedi o di testa, mentre quando è lontano dalla stessa area di rigore aziona la velocità a cui abbina una buona tecnica e punta gli avversari. Spesso li salta e quando non ci riesce scarica sui compagni di squadra che prendono parte all’azione correndo poi proprio verso la porta per farsi servire. Malen risulta così uno di quei giocatori difficili da marcare proprio perché si muove su tutto il fronte offensivo e di conseguenza dovrebbe costringere i difensori avversari a continui cambi per tenerlo a bada. Un aspetto non da poco per la manovra offensiva giallorossa, perché così facendo sono aperti anche gli spazi per i suoi compagni di squadra.
Statistiche e gol decisivi
Buona parte della qualificazione alla Champions League della Roma è passata proprio dai piedi di Malen. Sono stati 14 infatti i gol nella scorsa stagione che lo hanno reso l’unico giocatore della Roma ad andare in doppia cifra in campionato. Del suo impatto devastante abbiamo già scritto, ciò che sottolineiamo qui sono invece i gol cosidetti “pesanti” che ha realizzato. Tra questi ci sentiamo di inserire in primis la doppietta in casa del Parma che ha dato i 3 punti decisivi alla Roma prima di quelli nel derby e di Verona. Malen ha segnato il primo e l’ultimo gol del match, con quest’ultimo arrivato su rigore che ha fatto vincere una partita ripresa per i capelli dai giallorossi e all’apparenza già persa dopo il momentaneo 2-1 a pochi minuti dal 90’. Poi c’è la tripletta al Pisa, vera boccata d’ossigeno in un momento particolare dopo il ko contro l’Inter e la polemica Gasp-Ranieri. Tre reti a cui aggiungiamo quella di Bologna la settimana successiva che ha aperto lo 0-2 finale, senza contare quelle a Napoli e Juve che hanno comunque contribuito alla conquista di 2 punti seppur si sia trattato di due vittorie sfumate. Ed eccoci ai giorni nostri, con la tripletta alla Fiorentina e la doppietta di Lecce. In totale sono state quattro le doppiette in maglia giallorossa realizzate fin qui e due le triplette.


