Le prime parole di Leonardo Balerdi da giocatore della Roma: "Da piccolo mi piaceva questa maglia e volevo giocare qua"
Il neo-difensore giallorosso rilascia le sue prime dichiarazioni ai canali ufficiali del club e si fa conoscere un pò meglio dai suoi nuovi tifosi

Oltre ad essere stata una trattativa rapida, quella che ha portato Leonardo Balerdi a diventare un nuovo difensore della Roma può essere definita come un qualcosa che ha chiuso un cerchio. Infatti, seppur mai da giocatore, c’era già stata un po' di Roma nella sua vita a partire dai difensori che argentini che hanno indossato la maglia giallorossa, al suo idolo. Anche lui infatti, è un ex calciatore passato nella Capitale anche se solo per poco tempo. La cosa sorprendente però è che non si tratti di un difensore, né di un attaccante bensì di un centrocampista.
Perché la Roma
Oltre a definirsi felice e tranquillo rispetto alle sue sensazioni iniziali, Leonardo Balerdi – già convocato da Gasperini per la trasferta di Lecce – spiega cosa lo abbia spinto a scegliere la Roma. Il difensore argentino parla di “tante cose” e ne cita una su tutte: “Quando ho visto questa maglia quando ero piccolo ho detto che è bellissima”. “Mi piaceva tantissimo – ha aggiunto ancora Balerdi - e per questo volevo giocare qua, anche perché ho conosciuto il club e i tifosi. Vedevo la passione. Posso ringraziare tutto il club per la fiducia, lo staff e voglio conoscere tutti, anche i calciatori perché non ho avuto ancora il tempo”.
L’italiano e l’idolo
Una cosa di Leonardo Balerdi che ha già stupito i tifosi della Roma è quella che parli molto bene la lingua italiana. Ci sono due motivi “la mamma e la fidanzata” aggiunge il neo-difensore giallorosso. Infatti: La mia fidanzata è italiana e mia mamma era professoressa d'italiano. Lo ha insegnato a un piccolo ragazzo in Argentina e l'ho ascoltato tutta la mia vita”. Ma non solo: “Ho avuto tanti allenatori – spiega ancora Balerdi - che mi hanno parlato in italiano. Penso anche che sia simile allo spagnolo”. Da qui si passa a parlare dei calciatori argentini che ha avuto la Roma nella sua storia, di quelli che maggiormente lui ricorda e soprattutto del suo idolo che è proprio uno di loro. Nel primo gruppo troviamo “Leandro (Paredes ndr), Gabriel Heinze, Walter Samuel e Batistuta, mentre il suo idolo è Fernando Gago, alla Roma sotto la gestione Luis Enrique nella stagione 2011/12 con 30 partite e un gol segnato proprio al Lecce di Di Francesco – prossimo avversario - solo che all’Olimpico. “Quando ero piccolo volevo giocare a centrocampo e mio idolo era Fernando Gago – spiega Balerdi -. Lui è stato uno dei miei idoli quando ero piccolo. Anche Messi e Riquelme lo sono perché sono tifosi del Boca. Ma Fernando è uno dei miei idoli perché io volevo giocare come lui e mi piaceva questo”. E aggiunge: “ Ho salvato quando ero piccolo tante foto di Gago con questa maglia. È incredibile” .
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Gasperini e il messaggio ai tifosi**
Balerdi conclude parlando di mister Gasperini e dei tifosi la sua prima intervista ai canali ufficiali del club. Ecco il suo pensiero sul tecnico: “Abbiamo avuto un po' di contatto ma non diretto”. “Lui mi ha cercato anche quando era all’Atalanta – racconta ancora Balerdi -. Adesso mi hanno parlato benissimo di lui”.
Ed ecco cosa ha detto ai tifosi: “Grazie a tutti prima di tutto. Voglio giocare e voglio indossare questa maglia subito. Voglio dare tutto il mio cuore e tutta la mia forza per lasciare la Roma lo più alto possibile”.


