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Le pagelle di Roma-Fiorentina: ricomincio da Malen, Dybala punta di diamante. Mora convince, che scoperta Lulli

Redazione·24 agosto 2026·3 min
Le pagelle di Roma-Fiorentina: ricomincio da Malen, Dybala punta di diamante. Mora convince, che scoperta Lulli

La Roma rimanda a settembre la Fiorentina. I giallorossi esordiscono in campionato dominando in lungo e largo contro la formazione di Grosso. La prima mezz’ora è di fuoco: Dybala e Mora cercano il gol, Paulo poi inventa una serpentina e, con un assist di “busta” su Dragusin, serve Malen che non sbaglia. La ripresa comincia con la Fiorentina che prova ad emergere, ma proprio nel miglior momento ci pensa di nuovo Donyell ad indirizzare la partita sui binari giusti. Lancio lungo di Hermoso, super controllo di Dybala che manda l’olandese davanti a De Gea: tiro potente sul primo palo e 2-0 (52’). Nemmeno dieci minuti e arriva il tris. Lulli recupera palla, scambio Malen-Dybala con l’argentino che serve l’olandese per regalargli la gioia del tris. Pisilli firma il 4-0.

Svilar 6 - Non arriva nulla che sconquassi l’ordinaria gestione nei primi 70’, finché non arriva il potente tiro di Kean

Mancini 6,5 - Movimenti magari non sempre attenti, ma poi riprende il giusto filo.

Ndicka 6,5 - Sbarra subito la strada a Pellegrino, il quale poi si dirige alla sua sinistra. Dalle parti amministrate i pericoli non hanno il tempo di diventare più di tanto concreti.

Hermoso 6,5 - Più attento alle offensive che alle coperture, migliorate col passare dei minuti. Un gol annullato, uno creato con un lancio lungo preciso - di destro - per il contropiede del raddoppio. (Dal 68’ Koulierakis 6 - Esordisce quando i giochi sono fatti, mostra attenzione e Kean, se passa da lui, non diventa pericoloso).

Lulli 7 - Che personalità per essere all’esordio. Nella mezz’ora di fuoco romanista, si inserisce con un tiro/cross e poi un tiro di testa. Poi, dal suo tackle nasce il tris.

Koné 6 - Perde qualche pallone di troppo, senza lavorarne come suo costume. Di sicuro, i fastidi fisici manifestati non aiutano a fare troppa legna. Spende un’ammonizione all’inizio della ripresa per fermare un’azione pericolosa davanti l’area. (Dall’80’ Pisilli 6,5 - Rientra dall’infortunio, firma il poker con furbizia e si prende l’abbraccio della Sud).

Cristante 6,5 - I ritmi elevati non si confanno alle caratteristiche del capitano, quando però le frequenze si abbassano lo si nota di più. Prende più iniziative, guardare il passaggio filtrante per Malen dopo il raddoppio, e sale anche maggiormente.

Wesley 6,5 - Apprensione nel riscaldamento, la caviglia non gli impedisce affatto di sfrecciare e crossare, soprattutto nella mezz’ora iniziale.

Dybala 8,5 - Nelle amichevoli si notava la forma fisica e mentale diversa, confermata da Gasperini. Quella vista oggi è qualcosa di strabiliante: tre assist, recuperi e due volte vicino al gol. La Joya di averlo sempre così. (Dall’80’ El Aynaoui sv)

Mora 6,5 - La classe, la pulizia nel calciare e nel dribbling sono chiare. Duetta con Dybala, prova il tiro a giro che se non avesse trovato l’attento De Gea avrebbe fatto impazzire ancor di più l’Olimpico: applausi all’uscita, i primi di una lunga serie. (Dal 54’ Soulé 6 - Le parole di D’Amico lo fanno restare a Roma. Entra e recupera subito palla, non arrivano poi giocate che facciano esaltare un Olimpico in estasi. Anzi, davanti alla porta ha poca brezza).

Malen 9 - Voto da bomber, partita da bomber. Quello che voleva Gasp. Stuzzicato velatamente, non ha pace fino al gol del vantaggio. Sgomita, lotta ma il gol arriva con un tocco di classe: colpo di tacco per spostarla sul sinistro e batte De Gea. Spegne un’iniziale fiammata fiorentina scagliando un potente tiro sul primo palo, il tris davanti alla porta è più facile. (Dal 60’ Castro 6 - Tanta voglia di fare, tanto che Gasp lo invita alla calma).

Gasp 8,5.

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