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La Roma può pescare a zero, tra opportunità e rischi dei "free agent"

Diversi i nomi tra gli svincolati per mettere gli ultimi tasselli al loro posto

Gianmarco Vinasi·2 settembre 2026·5 min
La Roma può pescare a zero, tra opportunità e rischi dei "free agent"

L'avvio di stagione della Roma è stato semplicemente perfetto sul piano dei risultati e del gioco. Ma la dirigenza giallorossa non può permettersi di abbassare la guardia. Il mercato estivo si è chiuso con due rammarichi ben precisi: l'ala sinistra tanto inseguita da Gian Piero Gasperini non è arrivata, e la riserva di Wesley sulla corsia destra è ancora un rebus aperto.

Con la finestra di trasferimenti ufficialmente chiusa, c'è però una strada ancora percorribile: il mercato degli svincolati. Fino al 31 marzo 2027, i calciatori senza contratto possono essere tesserati, offrendo un'opportunità per tamponare le emergenze. L'unico limite è che chi arrivasse dopo il 2 settembre non potrebbe essere inserito nella lista per la fase a gironi di Champions League.

Analizziamo i profili più interessanti per i due ruoli ancora scoperti.

Ala sinistra: i profili per l'attacco

Il nome più altisonante è senza dubbio Jadon Sancho. Lo scorso anno era il grande sogno di Gasperini, oggi è uno svincolato di lusso a soli 26 anni. Il suo valore di mercato è ancora di 18 milioni di euro e, a parametro zero, rappresenterebbe un affare potenziale. Qualità, dribbling e fantasia: Sancho è il classico giocatore che la Roma non ha, capace di saltare l'uomo e creare superiorità numerica. I contro, però, sono pesanti: l'ingaggio è di circa 6 milioni di euro e la sua carriera recente è un susseguirsi di alti e bassi, con problemi di condizione fisica e mentali che lo hanno allontanato dai riflettori.

Un'opzione più concreta e a costo zero è il ritorno di Stephan El Shaarawy. L'ex Roma è ancora svincolato e rappresenterebbe la soluzione più semplice e gradita ai tifosi, visto che conosce l'ambiente e la città. Il nodo è che El Shaarawy è in orbita Genoa, dove Daniele De Rossi lo sta corteggiando per un ritorno romantico nel club che lo ha lanciato. La Roma dovrebbe accelerare per soffiarlo al Grifone.

Raheem Sterling è un altro profilo di altissimo livello. La sua caratteristica principale è l'accelerazione, quella che manca all'attacco della Roma. A 31 anni, può giocare su entrambe le fasce. L'inglese, però, è reduce da un'esperienza negativa al Feyenoord ed è attualmente coinvolto in un incidente giudiziario. Un'operazione che, oltre all'ingaggio importante, porta con sé rischi non indifferenti.

Wilfried Zaha è un altro nome che circola da tempo. Fisico, dribbling e gol, l'ivoriano è un esterno di qualità. Attualmente è svincolato. Le perplessità, però, riguardano l'età: Zaha ha 33 anni e non è più il giocatore esplosivo che faceva la differenza in Premier League. Il suo futuro sembra lontano dall'Italia, con corteggiamenti da parte di club come Young Boys e squadre sudamericane, e il suo ingaggio non sarebbe certo popolare.

Terzino sinistro: le alternative per la corsia mancina

Con la necessità di ampliare la rosa in vista degli impegni di Champions League, la Roma sta valutando profili di livello che non peserebbero sul bilancio per quanto riguarda il cartellino. Tre i nomi caldi per la fascia mancina.

Raphaël Guerreiro è un'occasione di mercato di altissimo profilo. Il laterale portoghese, classe '93, ha lasciato il Bayern Monaco a parametro zero alla scadenza del contratto, il 30 giugno scorso. Reduce da tre stagioni in Baviera, con 89 presenze, 12 gol e 8 assist, il 33enne è un laterale sinistro di spinta, duttile e tecnicamente sopraffino, capace di giocare anche da centrocampista centrale. Il suo nome è già stato accostato a diversi top club italiani, ma l'ingaggio e l'età rappresentano le principali variabili da valutare.

Tyrell Malacia è il profilo giovane su cui la Roma starebbe già lavorando. Il terzino olandese classe 2000, dopo aver lasciato il Manchester United a parametro zero, rappresenterebbe un'opzione economicamente vantaggiosa. Arrivato allo United nel 2022 come grande promessa del Feyenoord, la sua esperienza in Inghilterra è stata però condizionata dagli infortuni. A 26 anni, Malacia ha ancora margini di crescita e sarebbe una scommessa sul talento, perfetta per garantire una valida alternativa a Wesley senza gravare sul bilancio.

Oleksandr Zinchenko è il nome che unisce esperienza e duttilità. Dopo aver lasciato l'Arsenal, il 29enne ucraino si è trasferito in prestito all'Ajax nel gennaio 2026, per poi diventare svincolato il 30 giugno, quando il club olandese ha scelto di non rinnovargli il contratto. La sua avventura ad Amsterdam è stata però sfortunata: solo due presenze ufficiali prima di un grave infortunio al ginocchio che lo ha costretto a un lungo stop. Nonostante il recente infortunio, Zinchenko vanta un pedigree di altissimo livello (Manchester City e Arsenal) e la sua duttilità, potendo giocare sia da terzino che a centrocampo, lo rende un profilo tatticamente interessante.

La strategia della Roma

Da Trigoria filtra la cautela: non ci sarebbero profili svincolati in grado di interessare realmente il club. Una linea che potrebbe nascondere una strategia di mercato più attenta, visti i rischi legati a operazioni di questo tipo: ingaggi importanti, condizioni fisiche da valutare e inserimento in un gruppo già rodato.

La scelta, se ci sarà, dovrà bilanciare l'ambizione di un colpo ad alto tasso tecnico con la necessità di non intaccare l'equilibrio di un gruppo che fin qui ha viaggiato a gonfie vele.

Per l'ala sinistra, l'opzione più affascinante resta Sancho, ma il ritorno di El Shaarawy garantirebbe maggiore affidabilità e conoscenza dell'ambiente. Per la fascia mancina, invece, la Roma potrebbe optare per l'esperienza di Guerreiro, la scommessa giovane di Malacia o la duttilità di Zinchenko.

La strada per rinforzare entrambe le corsie, in ogni caso, è ancora percorribile.

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