Gasp in Champions a casa Greenwood: il sogno di mezz’estate ora è l’avversario
Greenwood è stato qualcosa di tangibile, palpabile, prendibile

Era fine maggio e con un mercato alle porte, era ancora il periodo dei sogni sull’onda di quello appena realizzato, il ritorno in Champions dopo 7 anni. Che poi tanto sogni non erano. Perché Greenwood è stato qualcosa di tangibile, palpabile, prendibile. Il primo a crederci è stato Gasperini che aveva individuato nell’inglese l’uomo per il salto di qualità.
Il corteggiamento è stato lungo, diretto, concreto. Ecco, forse proprio questo protrarsi della trattativa, anziché provare a bruciare la concorrenza, alla fine s’è rilevato letale. I tempi della macchina-Roma, tra l’altro con un ds uscente e un altro entrante, non hanno aiutato. Poi è chiaro, i 10 milioni offerti al ragazzo, le alte commissioni, il regime fiscale favorevole per i club turchi (l’aliquota fissa è appena del 20%) e il Fpf hanno fatto la differenza.
Ed è un peccato, perché Mason era attratto dall’idea, Gian Piero semplicemente entusiasta. Ora si ritrovano, da avversari. Il Fenerbahce ha investito molto in questa sessione di mercato ma è Greenwood inevitabilmente il fiore all’occhiello. I turchi non avranno a disposizione l’anima della squadra, l’ex laziale Guendouzi. Gasp si avvicina comunque al debutto europeo senza timori. Il mercato gli ha regalato un’altra Roma, magari meno appariscente ma certamente competitiva e completa.
(Il Messaggero)


