Fenerbahce, inchiesta UEFA su Guendouzi e Greenwood: Roma a rischio. Ecco il motivo

La qualificazione alla Champions League del Fenerbahçe rischia di lasciare strascichi importanti. Dopo il caos scoppiato al termine della sfida contro il Lione, la UEFA ha infatti avviato un procedimento disciplinare che coinvolge anche due dei protagonisti della serata: Mattéo Guendouzi e Mason Greenwood.
Il caso nasce dagli episodi avvenuti dopo il fischio finale della gara di ritorno dei playoff, vinta dal Fenerbahçe per 2-1, risultato che ha permesso alla formazione turca di conquistare l’accesso alla fase campionato della Champions League. Una qualificazione festeggiata nel modo peggiore, con una rissa che ha coinvolto giocatori e membri degli staff delle due squadre.
Guendouzi al centro della tensione##
A far salire la temperatura era stato soprattutto Guendouzi. L’ex centrocampista della Lazio, legato in passato al Marsiglia, ha un rapporto tutt’altro che amichevole con l’ambiente del Lione, storico rivale dell’OM.
Già durante il riscaldamento il francese era stato preso di mira dagli spalti e aveva risposto con alcuni gesti provocatori. Dopo la partita la situazione è ulteriormente degenerata: le celebrazioni di Guendouzi hanno riacceso la tensione, fino al contatto con alcuni componenti della squadra francese.
Il caos non si è limitato al terreno di gioco. Secondo le ricostruzioni, un individuo ha anche fatto irruzione sul campo tentando di aggredire Guendouzi, mentre dagli spalti venivano lanciati oggetti. La situazione è poi proseguita nelle zone interne dello stadio e ha richiesto l’intervento degli addetti alla sicurezza.
Nel procedimento entra anche Greenwood
La UEFA ha deciso di approfondire quanto accaduto e il procedimento riguarda anche Mason Greenwood, coinvolto negli episodi del post-partita.
Il Fenerbahçe ha confermato ufficialmente l’apertura del procedimento, spiegando che il club presenterà agli organi competenti tutte le difese e la documentazione necessaria per tutelare i propri tesserati e la società.
Al momento, dunque, non c'è ancora una sanzione definitiva. La UEFA dovrà valutare i comportamenti dei giocatori e tutti gli elementi raccolti prima di stabilire eventuali provvedimenti disciplinari.
La Roma osserva con attenzione
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La vicenda interessa da vicino anche la Roma. Il Fenerbahçe sarà infatti l’avversario dei giallorossi nella prima giornata della fase campionato di Champions League, con la sfida in programma in Turchia il prossimo 10 settembre.


