Stadio della Roma, oggi è il giorno decisivo: alle 10:30 il via libera a Pietralata
Conferenza dei Servizi conclusiva al Ministero. Progetto da 1,3 miliardi, obiettivo prima pietra primavera 2027

Giornata storica per il nuovo stadio della Roma a Pietralata. Oggi, lunedì 28 settembre alle 10:30, al Parlamentino del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici al Ministero delle Infrastrutture, si tiene la seduta conclusiva della Conferenza dei Servizi decisoria.
È l'ultimo passaggio burocratico. Secondo Il Corriere della Sera e Il Messaggero, non sono attese sorprese: tutti i pareri sono già arrivati e sono favorevoli. Dopo l'ok di oggi, la palla passerà totalmente ai Friedkin.
L'ostacolo caduto: il via libera della Soprintendenza
Decisivo è stato il parere della Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio arrivato la scorsa settimana: "non si rilevano motivi ostativi al rilascio del provvedimento di V.I.A.". Quindi ok alla Valutazione di Impatto Ambientale.
Con prescrizioni però: la Roma dovrà completare gli scavi prima dei lavori, valorizzare la villa romana, inglobare la cisterna romana in uno spazio dedicato dentro lo stadio, tutelare la piccola necropoli e i cunicoli nel tufo. Per il verde, richiesta di più alberi, boschetti e schermature verdi per i parcheggi.
Cifre e tempi
Progetto da circa 1,3 miliardi di euro (cifra che potrebbe salire con le prescrizioni). A presiedere la Conferenza il commissario straordinario per gli stadi di Euro 2032 Massimo Sessa, che ha accelerato l'iter partito il 27 luglio.
Prossimi step: dopo l'ok di oggi, verbale in qualche giorno, poi consegna del progetto esecutivo. Obiettivo confermato: posa della prima pietra nella primavera 2027, anno del centenario della Roma, per arrivare alla prima partita nel 2031e poi a Euro 2032.
Come ha detto il presidente della Regione Lazio Rocca "Non dovrebbero esserci sorprese. La volontà di tutte le istituzioni è che lo stadio si faccia". Oggi alle 12 sapremo se Pietralata è realtà.


