Spalletti punge Totti: “Bravo a prenderti per il culo. L’ho subìto per anni”
L’ex tecnico: “Pace? Non mi fate fare casino”

Francesco Totti resta un punto fermo nei ricordi di Luciano Spalletti. L’allenatore torna a parlare del rapporto con l’ex capitano della Roma e lo fa riconoscendone ancora una volta il talento, il carisma e quella capacità unica di lasciare il segno dentro e fuori dal campo. Un rapporto complesso, segnato anche da incomprensioni e momenti difficili, ma nel quale non è mai venuta meno la consapevolezza della grandezza del numero 10.
“Abbiamo entrambi commesso degli errori, ma lui è bravo”, racconta Spalletti, che sottolinea anche l’ironia e la leggerezza di Totti: “È bravo anche ad essere leggero, a venirti a prendere per il culo di continuo”.
Poi il ricordo si fa ancora più intenso. Spalletti ripercorre l'impatto avuto da Totti sul suo arrivo a Roma e sulla sua idea di calcio: “Era in grado di costruire malvagità tecniche, lui ha avuto la forza di trasformare giocate in schemi e di solito succede il contrario. Gli ho regalato la macchina del futuro: ho subìto per anni il suo carisma, la sua potenza. Quando sono arrivato a Roma e mi sono ritrovato ad allenarlo non potevo credere ai miei occhi”.
Fino alla definizione più forte, quella che racchiude il senso del loro rapporto: “L’ho amato e subìto come totem di bellezza calcistica”.
E sulla possibilità di una pace definitiva tra i due, Spalletti preferisce non sbilanciarsi e dribbla la domanda con una battuta: “Non mi fate far casino”, le parole a TuttoSport.
Il rapporto tra i due, però, potrebbe vivere presto un nuovo momento di complicità. A novembre, infatti, Spalletti e Totti torneranno insieme sul set per girare la seconda parte dello spot già trasmesso in televisione.


