Roma "da scudetto", parola di Veretout: Sarri su De Roon e tornano i giocatori dalle Nazionali
La Roma torna a concentrarsi sul campionato dopo la sosta per le Nazionali. A Trigoria Gian Piero Gasperini sta ritrovando progressivamente tutti i suoi giocatori in vista della trasferta di Como, in programma domenica alle 12:30.

Veretout: «Roma da Scudetto, mi sarei divertito con Gasperini»
A parlare della Roma di oggi è stato Jordan Veretout. L'ex centrocampista giallorosso, intervistato da Rete Sport, ha ripercorso i suoi tre anni nella Capitale, definendoli “spettacolari” e ricordando con particolare emozione la vittoria della Conference League.
Veretout ha poi espresso parole importanti sulla squadra di Gasperini, confessando di divertirsi molto a guardarla: «È un grande allenatore in Italia e lo ha dimostrato anche in Europa, mi diverte tanto vedere la Roma, è un gioco verticale, forte, pressione costante».
Il francese ha anche sottolineato una delle caratteristiche che più lo colpiscono della squadra: «Quando vedo i difensori della Roma che arrivano per segnare, è spettacolare», aggiungendo di sperare che i giallorossi possano lottare per lo Scudetto. E, guardando alle proprie caratteristiche, non ha dubbi: «Per caratteristiche mi sarei divertito, sicuramente sarei migliorato ancora».
Veretout ha infine lasciato aperta la porta a un possibile ritorno: «Se la Roma mi chiama, mia moglie dice che vuole tornare nella capitale. Non sono finito, posso dare ancora una mano: se la Roma vuole io ci sono».
De Roon, soluzione per il centrocampo. Sarri: «con me non ha mai parlato»
Intanto Gasperini deve fare i conti con l'assenza di Bryan Cristante, alle prese con un problema al ginocchio che gli impedirà con ogni probabilità di essere a disposizione contro il Como.
La soluzione più concreta porta a Marten de Roon. L'olandese, arrivato in estate proprio dall'Atalanta, si candida infatti a partire dal primo minuto al fianco di Manu Koné. Una coppia inedita che permetterebbe a Gasperini di affidarsi all'esperienza del suo ex capitano.
De Roon ha finora trovato poco spazio nella Roma, ma l'assenza di Cristante può offrirgli l'occasione per conquistare la prima maglia da titolare della sua nuova avventura in giallorosso.
A rendere ancora più particolare la situazione è stato Maurizio Sarri. Il tecnico dell'Atalanta, in un'intervista pubblicata oggi dall'Eco di Bergamo, ha raccontato il rapporto praticamente inesistente avuto con De Roon: «Con me De Roon non ha mai parlato, lui si rivolgeva direttamente alla società».
Trigoria riabbraccia i giocatori impegnati con le Nazionali
La Roma sta completando il rientro dei giocatori impegnati con le rispettive Nazionali.
A Trigoria sono già tornati diversi elementi: dagli azzurri Gianluca Mancini, Daniele Ghilardi e Niccolò Pisilli a Emanuele Lulli, oltre a Evan Ndicka, Konstantinos Koulierakis e Giorgio De Marzi. Nelle prossime ore è previsto il rientro degli ultimi giocatori impegnati all'estero. Rodrigo Mora è reduce dalla gara da titolare con il Portogallo Under 21, mentre Balerdi, Soulé e Castro hanno concluso gli impegni con l'Argentina.
Il rientro scaglionato dei nazionali rappresenta un elemento importante per le scelte di Gasperini, che potrà lavorare con il gruppo al completo soltanto nei prossimi giorni. Il tecnico dovrà infatti valutare anche le condizioni dei giocatori reduci dai viaggi intercontinentali prima di definire l'undici anti-Como.
Pellegrini verso una maglia da titolare
Tra le novità più interessanti c'è però il ritorno di Lorenzo Pellegrini. Il numero 7 giallorosso ha superato l'infortunio che lo aveva tenuto lontano dal campo e, dopo aver lavorato a Trigoria durante la sosta, si candida concretamente a partire dall'inizio al Sinigaglia.
È attualmente favorito su Rodrigo Mora e Matías Soulé per completare il reparto offensivo insieme a Paulo Dybala e Donyell Malen.
Per Pellegrini sarebbe quindi la possibilità di tornare protagonista proprio nella ripresa del campionato, in una sfida particolarmente delicata per la Roma. Gasperini avrà ancora qualche giorno per decidere, ma le prime indicazioni portano verso un tridente con Malen davanti e Dybala e Pellegrini alle sue spalle.


