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VIDEO - Roma-Genoa, Gasperini: "Domani Mora e Castro titolari. Contro il Real c'è stato il contraccolpo piscologico".

Il tecnico giallorosso ha presentato la sfida col Grifone: "Sarà una sfida difficile. Abbiamo emergenza in attacco e a centrocampo, ma stiamo studiando le migliori soluzioni"

·Pubblicato il ·Aggiornato il ·4 min
Gian Piero Gasperini

La Roma si riaffaccia in campionato dopo la sconfitta in Champions contro il Real Madrid. L'avversario è il Genoa di Daniele De Rossi, che da grande ex farà ancora una volta ritorno in quello che per anni (da giocatore e allenatore) è stato il suo stadio, l'Olimpico. Il Grifone si è risollevato dopo i 3 punti conquistati contro la Fiorentina, mentre i giallorossi di Gasperini non vincono da 2 turni dopo i pareggi con Inter e Como. Ecco come il tecnico romanista ha preparato la partita.

LA CONFERENZA STAMPA DI GASPERINI

Castro è pronto a sosituire Malen? C'è la possibilità di vedere Pellegrini arretrato in mezzo campo?

"Vista l'emergenza in questo momento Pellegrini è un ruolo che può fare, speriamo di recuperare Cristante già in vista del Napoli. Castro è un ragazzo di valore che ha già fatto il campionato e domani sarà un ottimo test per lui".

Come Garcia dopo la Juve, anche lei ha capito il reale valore della squadra in ottica campionato?

"Senza porsi obiettivi, questa è una squadra di valore. Ultimamente abbiamo avuto squadre forti come Inter, Como e Real Madrid, ma la squadra ha dimostrato il suo valore. Poi ogni partita è a sè, ha i suoi imprevisti come è stata l'espulsione di Malen, ma noi usciamo da questo trittico di partite con la consapevolezza di potercela giocare anche con questi avversari".

Qual'è la difficoltà per un allentore dopo un risultato così con una prestazione del genere?

"C'è stato il contraccolpo psicologico, probabilmente sul 3-2, e su questo ci dobbiamo lavorare e dobbiamo rimediare, anche perché questa squadra non ha la necessità di vincere la Champions o lo scudetto, ma di esprimersi. Non dobbiamo cadere nel calo morale, dobbiamo continuare a tirare fuori la prestazione. Per evitare magari questi cali c'è bisogno di maggiore organizzazione e forza mentale. Per fortuna giochiamo domani. Ciò che abbiamo bisogno è una rosa forte, anche perché con questo calendario se non hai una rosa forte non vai lontano, quindi sono fondamentali i cambi, chi gioca, come Castro e Mora domani, chi subentra. Devono essere tutti sul pezzo, anche perché domani sarà la terza gara in 7 giorni, martedì la quarta in 10. Domani non è facile, abbiamo una rosa corta, infatti potrebbero esordire qualche Primavera"

C'è un problema nei big match? A cosa è dovuto questo calo?

"Non c'è nessun calo, c'è che giochiamo contro un avversario forte. Vedi Endrick nell'ultima, lui ha cambiato la partita. La forza delle squadre forti è questa: quando negli ultimi minuti giochi contro queste squadre, dove il piano partita è ormai saltato, la differenza molte volte la fanno questi tipi di cambi di livello".

Sui caldi d'angolo si difende a zona, che differenza fa rispetto a quello a uomo come fa invece in campo?

"Va bene che abbiamo preso 3 gol da angolo, però per ora la difesa, anche sulle palle ferme è andata bene. Ciò che è mancata, soprattutto sul 3-2, è l'organizzazione".

La Roma deve arrivare a gestire la partita con la stessa intensità per tutti i 90'?

"Oggi devi giocare 90', il calcio di oggi è così. Capita che a volte vieni ribaltato, a volte è capitato il contrario e ci è girato bene. Ciò che importa adesso, magari, per tenere alto il livello, sono i cambi, perché loro possono tenere alto il livello, ma non si è verificato contro il Real, anche perché abbiamo preso 3 gol su palla inattiva".

A che punto di crescita sono Soulé e Mora?

"Sono entrambi giovani, il primo magari ha fatto più campionati di Serie A, ma comunque non dimentichiamoci che sono 2 ragazzi giovani che possono e devono crescere".

A centrocampo come vede le figure di Pellegrini e De Roon soprattutto da un punto di vista fisico?

"De Roon, nonostante l'età, è un atleta sano e dunque non ha mai avuto difficoltà ad avere continuità di tenuta, è un giocatore di assoluta affidabilità. Pellegrini è diverso, deve recuperare un po' di forza e condizione, perché è stato fermo per un po'".

Il recupero di Cristante?

"Lui è un guerriero, speriamo di riaverlo per il Napoli, ma non vogliamo bruciare le tappe".

C'è l'idea, in vista del Genoa, di avere un attacco più stretto? Per il centrocampo c'è la possibilità di vedere anche un difensore in posizione avanzata?

"Stiamo valutando diverse opzioni, come il poter anche ricorrere a dei ragazzi della Primavera. In questo momento siamo risicati in attacco e a centrocampo, mentre sugli esterni e in difesa ci sono i numeri. Chiunque domani scenda in campo deve farsi trovare pronto, sarà un partita che dobbiamo cercare di vincere, anche perché darebbe valore a tanti giocatori".

Fonte: youtube.com

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