Gasperini soddisfatto ma non troppo: “Buon pari, a volte siamo vulnerabili”
Gasp: "Potevamo perderla ma ci sono stati anche dei momenti nei quali potevamo vincerla"

Gian Piero Gasperini lascia Istanbul soddisfatto della prestazione della Roma, ma consapevole dei difetti ancora da correggere. Il tecnico considera prezioso l’1-1 sul campo del Fenerbahce, soprattutto per la difficoltà dell’ambiente e per la qualità dell’avversario: "*Potevamo perderla ma ci sono stati anche dei momenti nei quali potevamo vincerla. Alla vigilia aveva chiesto personalità e una squadra capace di non snaturarsi e sotto questo aspetto la risposta è arrivata. Resta però il problema degli inizi di secondo tempo: dopo l’Atalanta, anche a Istanbul la Roma ha subito gol immediatamente dopo l’intervallo. Sul pareggio di Brown, Gasperini evita di attribuire la responsabilità soltanto a Mancini: "Di sicuro è stata un’uscita sbagliata. E quando queste cose capitano non sbaglia soltanto uno".
Il tecnico ha poi spiegato l’uscita di Manu Koné, fermato da un problema fisico, sottolineando comunque la buona prova di Pisilli al suo posto. Le parole più importanti sono però per Paulo Dybala, rimasto in campo fino alla fine nonostante i crampi: "Paulo è stato straordinario per continuità e qualità. Faccio fatica a ricordare i palloni che ha perso". Poi l’investitura definitiva della Joya: "Lui in mezzo a tanti giocatori forti è il più forte". Un elogio pesante al termine di una notte che ha restituito alla Roma la Champions, insieme a un punto e a qualche indicazione su dove bisognerà ancora lavorare.


