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La favola di Giorgio De Marzi: da San Cesareo al sogno di Old Trafford

Con l'assenza di Svilar ed il probabile forfait di Gollini, potrebbe essere l'occasione della vita per l'italoamericano

·Pubblicato il ·3 min
La favola di Giorgio De Marzi: da San Cesareo al sogno di Old Trafford

C'è un filo invisibile che unisce i sogni di un bambino cresciuto a San Cesareo alle luci accecanti dei grandi stadi d'Europa. Si chiama Giorgio De Marzi, ed è molto più del "semplice" giovane portiere della Roma. Il classe 2007, nato a Lancaster in Pennsylvania ma romanissimo d'adozione rappresenta il manifesto tangibile di quanto Trigoria creda nel proprio vivaio e nel futuro.

La sua è una storia di tappe bruciate. Notato e inserito nel giro dei grandi già da Daniele De Rossi che lo volle con sé in ritiro, De Marzi ha scalato le gerarchie con il lavoro silenzioso, la serietà e quel mix di sfrontatezza e freddezza che contraddistingue i predestinati tra i pali. Con i suoi 187 centimetri di struttura atletica, unisce un senso della posizione e riflessi notevoli a una spiccata modernità nel gioco con i piedi, dote ormai imprescindibile per le impostazioni dal basso.

Non è un caso che la società giallorossa abbia deciso di blindarlo con un rinnovo di contratto a lungo termine fino al 30 giugno 2031. Una mossa da grande club, che mette al sicuro il proprio patrimonio tecnico per gli anni a venire.

Stasera per lui potrebbe suonare la campanella del momento più importante della carriera: nella suggestiva cornice di Old Trafford contro il Manchester United, le condizioni di Pierluigi Gollini – non al meglio della forma e a rischio forfait – potrebbero spalancare a De Marzi le porte della titolarità. Difendere i pali giallorossi in un "Teatro dei Sogni" tirato a lucido sarebbe il battesimo di fuoco definitivo.

Per la Roma, vedere un ragazzo partito dalla periferia romana prendere in mano le chiavi della porta in una notte europea di questo livello non è solo un'esigenza tattica: è una splendida storia di romanismo e una certezza su cui fondare il domani.

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