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Chi è Mattia Guaglianone, il 16enne che ha incantato Gasp e detto no a Bayern e Ajax

Scopriamo il giovanissimo 2010 che sta attirando le attenzioni del tecnico.

Angelo Scariolo··4 min
Chi è Mattia Guaglianone, il 16enne che ha incantato Gasp e detto no a Bayern e Ajax — Focus giocatore AS Roma

Chi è Mattia Guaglianone, il 16enne che ha detto no a Bayern Monaco e Ajax per la Roma e che Gasperini vuole in prima squadra.

Le origini: Mattia Guaglianone nasce a Rieti nel 2010, cresce calcisticamente nelle scuole calcio della provincia. Arriva alla Roma giovanissimo, brucia le tappe: Giovanissimi Regionali, poi Under 15, Under 16 e Under 17 dove inizia a farsi notare per la qualità del mancino. Non è un fisico, è tecnica pura. I tecnici di Trigoria lo descrivono come "mancino naturale con visione da trequartista, ma con la corsa da esterno".

Da Rieti a Trigoria: trequartista mancino classe 2010, 178 cm, gol in Youth League e decisivo contro il Milan Primavera - convocato con l'Under 17 per l'Istria Youth Cup

L'esplosione: 15 anni e già in Primavera.

Ruolo: trequartista centrale, ma può fare l'esterno alto a destra a piede invertito. Altezza 178 cm, baricentro basso, dribbling nello stretto e tiro da fuori. Nell'estate 2025, a 15 anni, viene aggregato all'Under 18 e poi alla Primavera di Mattia Scala. Il suo contratto giovanile scade a giugno 2026.

L'estate del bivio: il no a Bayern, Ajax e Como.

Giugno 2026: il contratto scade. Piombano Ajax e Bayern Monaco con offerte importanti per un 16enne. Anche il Como di Fabregas prova a prenderlo, seguendo la linea giovani italiani. La Roma rischia di perderlo a zero. Entrano in azione D'Amico e Margiotta: gli propongono il primo contratto da professionista, biennale fino al 2028, con progetto di aggregazione stabile alla Primavera e allenamenti con Gasperini. Guaglianone dice sì alla Roma. "La Roma ha dimostrato una forte volontà di investire nel futuro del talento"

Il 2026/27: Youth League, Primavera e gol al Milan.

Stagione della consacrazione: Con l'Under 20 di Scala parte titolare e segna in Youth League contro il Fenerbahçe a Istanbul. Il 20 settembre 2026: Puma House of Football, Milan-Roma Primavera. Al 42' prende una traversa, al 62' inventa, riceve da Panico, salta Geroli e spara sotto la traversa. È 0-1, la Roma vince in 9 vs 11 (espulsi Cissé e Nolli) e sale a 11 punti, quinta in classifica, imbattuta.

Oggi: Nazionale e prima squadra

Il 18 settembre il CT dell'Under 17 Manuel Pasqual lo convoca per l'Istria Youth Cup in Croazia dal 26 settembre al 6 ottobre: Girone A con Turchia (26/09 ore 15.30), Corea del Sud (29/09) e Ucraina (02/10), poi finale il (6/10).

È l'unico 2010 che Franceschini aveva già chiamato sotto età per le qualificazioni Europee in Estonia con i 2009, insieme a Scaglione del Genoa e Ghiotto della Juve.

Gli allenamenti con Gasperini e la chiamata in prima squadra

Il salto è già avvenuto. Nelle ultime due settimane di settembre, con Trigoria deserta per la sosta Nazionali, Gasperini ha chiamato Guaglianone stabilmente con la prima squadra. Negli allenamenti del 19 e 20 settembre, raccontano da Trigoria, lo ha provato insieme a De Roon e Cristante a centrocampo, proprio nel ruolo di trequartista.

Non è la prima volta: già ad agosto, Gasperini lo aveva fatto allenare 3 giorni con i grandi per fargli assaggiare il ritmo. Ora, dopo il gol al Milan e la convocazione in Under 17, il tecnico lo considera a tutti gli effetti il 26° uomo per le rotazioni di ottobre.

Per il tecnico di Grugliasco è il nome cerchiato in rosso: durante la sosta con solo 7 titolari a Trigoria più Wesley, Cristante e Malen, voleva provarlo nelle due amichevoli. Dovrà aspettare il rientro dall'Under 17, ma per Como-Roma dell'11 ottobre potrà andare in panchina e chissà, magari debuttare.

Dalla provincia di Rieti alla maglia numero 10 della Primavera, con due colossi europei rifiutati. La storia di Guaglianone è appena iniziata.

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