Totti e il ritorno in campo: "Il Genoa mi cercò, ma come si fa giocare in un'altra squadra che non sia la Roma?"
Il retroscena di Totti: "Un tradimento sportivo non ha età"

Francesco Totti torna a raccontare il clamoroso tentativo di rientrare nel calcio giocato. Nell’estratto del libro Oltre, pubblicato dal Corriere della Sera, l’ex capitano della Roma rivela di essere stato contattato dal Genoa quando Alberto Gilardino era alla guida dei rossoblù.
A 48 anni Totti iniziò seriamente a prepararsi: calciotto ogni lunedì, tre sedute settimanali in palestra, due con il fisioterapista e alimentazione rigorosa. L’idea di tornare in campo, però, si scontrava con una certezza: “Ma si può giocare in una squadra che non sia la Roma?”.
Totti ricorda anche il legame particolare con Marassi, proprio lo stadio dell’ultima partita disputata con la maglia giallorossa. E chiude con una frase che racconta meglio di tutte il suo rapporto con la Roma: “La Roma era il punto. Non il problema, non lo sarà mai. Un tradimento sportivo non ha età, che siano 18 o 48 anni.”


