Abate in conferenza: "La Roma è da scudetto, ma abbiamo le armi per colpirli. Adams out, Simeone in dubbio”
Alla vigilia del posticipo della quarta giornata di Serie A, il tecnico granata presenta la sfida contro i giallorossi tra emergenze in attacco e la consapevolezza ritrovata dopo il successo di Firenze

Un banco di prova importante, forse il primo vero test di maturità per questo nuovo Torino targato Ignazio Abate. Domani, lunedì 14 settembre, alle ore 18:30, allo Stadio Olimpico Grande Torino, i granata ospiteranno la Roma di Gian Piero Gasperini per il posticipo della quarta giornata di Serie A. Alla vigilia del match, il tecnico granata ha incontrato i giornalisti per fare il punto sulla preparazione della squadra e sulle condizioni degli uomini a disposizione.
Il significato della sfida
Abate ha aperto la conferenza sottolineando l'importanza del momento che il Torino sta vivendo, reduce dalla preziosa vittoria esterna sul campo della Fiorentina. “È un bel banco di prova. Noi dobbiamo pensare a noi stessi, il lavoro è lungo, sicuramente la vittoria di Firenze ci ha dato leggerezza e consapevolezza”, ha dichiarato il tecnico. “È la dimostrazione che i ragazzi credono fortemente in quello che fanno, abbiamo tanto da migliorare in tanti aspetti e domani affrontiamo una squadra forte. Stanno vivendo un momento brillante, hanno grandi individualità e siamo pronti”.
Nonostante il rispetto per l'avversario, Abate non ha nascosto le ambizioni dei suoi: “La Roma è da scudetto e ha ambizioni altissime, ma possiamo colpirli con le nostre armi: sarà un bel banco di prova, siamo pronti dopo una settimana positiva”.
Emergenza in attacco: Adams out, Simeone in dubbio
Il tema più caldo della conferenza ha riguardato le condizioni degli infortunati, con il reparto offensivo che presenta più di una preoccupazione. Abate ha fatto chiarezza sui singoli:
Saúl Coco: “Coco è recuperato”.
Ché Adams: “Si è fermato Adams per un problema all'adduttore”. L'attaccante scozzese non sarà quindi a disposizione per la sfida contro i giallorossi.
Giovanni Simeone: “Simeone è in dubbio per un problema alla schiena. Aspetteremo ancora domani mattina per capire come sta”.
Nonostante le assenze, Abate ha mantenuto la calma: “Abbiamo altri due attaccanti in rosa. "Si potrà partire anche senza attaccanti”, ha spiegato, lasciando aperte diverse soluzioni tattiche.
Buone notizie da Zapata e dai nuovi
Un segnale incoraggiante arriva da Duván Zapata, che sembra aver superato i problemi fisici delle scorse settimane. “Devo dire che ha fatto tutta la settimana al completo, in modo importante, sta aumentando la tenuta, il ginocchio ha dato segnali positivi, è un bel segnale”.
Abate si è poi soffermato sul processo di inserimento degli ultimi arrivati: “L'integrazione degli ultimi arrivati procede bene, sono 15 giorni che sono con noi, hanno aumentato il livello di conoscenze e tenuta fisica”.
Tattica e rispetto per Gasperini
Interrogato sulla possibilità di schierare una difesa a tre o a quattro, il tecnico ha ridimensionato l'importanza dei numeri: “Lavoriamo su dei principi. Ormai contano poco i numeri. Ci vorrà una fase difensiva di alto livello a partire dagli attaccanti, la rabbia di non prendere gol. Andare avanti sui segnali positivi”.
Infine, un pensiero a Gian Piero Gasperini, avversario di domani e artefice di un ciclo memorabile a Bergamo: “È stato un rivoluzionario del calcio moderno. È molto verticale, invade l'area con tanti uomini. La carriera parla per lui. Per noi non è un esame di maturità. È semplicemente lo step di un percorso. Una tappa difficile per noi, ma anche noi abbiamo le nostre armi e le nostre qualità”.
Il Torino si prepara dunque ad affrontare la Roma con la consapevolezza di chi ha appena ritrovato entusiasmo e risultati, ma anche con la necessità di gestire un'emergenza offensiva che potrebbe condizionare le scelte di Abate. La sfida dell'Olimpico Grande Torino sarà un banco di prova per capire la reale crescita di una squadra che, partita con ambizioni di salvezza, sta dimostrando di poter competere con avversari di alto livello.


