Ora Roma
Serie A

VIDEO - Gasperini: "Nessun giovane al mondo come Mora. Con Malen siamo andati oltre, domani Pellegrini convocato. Non ci sono gerarchie"

Gasp presenta la sfida di domani (18:30) contro i granata di Abate

Redazione·Pubblicato il ·Aggiornato il ·1 min
VIDEO - Gasperini: "Nessun giovane al mondo come Mora. Con Malen siamo andati oltre, domani Pellegrini convocato. Non ci sono gerarchie"

Tre vittorie di fila in campionato, un pareggio dal sapore positivo e due appuntamenti delicati prima della sosta, che si chiuderà con la sfida all'Inter. La Roma arriva così alla quarta giornata di campionato, dove domani alle 18:30 è attesa in casa del Torino di Abate. Gian Piero Gasperini interverrà alle 13:30 in conferenza stampa per presentare la sfida contro i granata.

Di seguito le dichiarazioni dell'allenatore giallorosso:

Torino-Roma è la partita in cui c'è stato il battesimo di Malen, ha toccato numeri che in nessun campionato europeo sono stati raggiunti. Ci credeva? Si aspettava che potesse avere questa continuità? Cos'ha di speciale?

Difficile pensare a questi numeri, sono fuori normali. Ha fatto una stagione incredibile, soprattutto continua. Sono numeri straordinari, ma soprattutto per come sono stati fatti, per le caratteristiche e le qualità. Prendendo Malen sapevo che fosse un giocatore importante per noi, ma è chiaro che siamo andati oltre.

Su Mora.

Vedo quello che vedete tutti. E' giovane, ha molto talento. Ha bisogno di completarsi, principalmente dal punto di vista fisico ma anche tattico. E' arrivato da poco, ma quello che ha fatto vedere mostra che è un giovane di livello. Non credo che nel mondo ci sia un giovane più protagonista di lui in questo momento.

Sulle gerarchie difensive.

Vi prego di farla finita con queste gerarchie, non fanno bene ai giocatori e alla squadra. Sapevamo che Balerdi fosse un giocatore di prospettiva, non è un giovane. Nelle squadre che giocano la Champions ci sono tutti titolari.

Sulle partite ravvicinate.

Se vedo che un giocatore sta bene avanti, se è affaticato lo fermo, aspettando che recuperi e aspettando che sia utile. I giocatori, come noi, vivono di cicli. Sono tutti giocatori affidabili, non ci sono bocciature se in una partita gioca uno o l'altro, altrimenti entriamo in un meccanismo di polemiche continuo che può far danni alla squadra.

Sullo striscione dei tifosi dell'Atalanta contro de Roon.

Ne parleremo oggi. Per de Roon è stato per tanti anni un giocatore che ha portato in alto il nome dell'Atalanta, della città di Bergamo, in Italia, in Europa e nel mondo. Adesso è qui con noi, è per noi una fortuna. Come Balerdi, quando troverà la condizione ci sarà utile. Non rientrava nei piani dell'Atalanta, cosa doveva fare? La scarpa vecchia buttata nell'armadio? Non è una bandierina, per quella società e città è una bandiera a tutta curva.

Sulla partita col Torino.

Non è una partita più facile delle altre. Se non stai bene non puoi avere la presunzione di vincere. Dobbiamo essere a posto per provare a vincere una partita difficile.

Su Castro.

Sono contento che sia qui con noi. Stanno facendo tutti bene, ditemi uno che sta facendo male. Mi pare che è entrato sempre, tolta l'ultima parte. Domani Pellegrini sarà convocato, abbiamo solo un problema con Lulli, vediamo oggi contro chi sta. Incrociando le dita, siamo tutti.

Ci sarà anche Koné?

Vediamo. Potrebbe esserci anche Koné.

E' una casualità prendere il gol nell'inizio del secondo tempo.

Abbiamo preso gol in un contesto di una partita giocata bene. L'importante è non prenderli.

Su Koulierakis.

Sta bene, sta bene. Non vuole vedere Hermoso, Ghilardi? Anche domani la Roma giocherà in 16, altri 4 non giocheranno ma magari giocheranno la partita successiva.

Su Wesley e Molina.

Wesley ha preso una botta che lo ha un po' condizionato nel finale. Sono atleti formidabili, che recuperano in 2 giorni. Molina ha dovuto saltare la preparazione, lo vedo bene e in crescita. Lui, come de Roon e gli ultimi arrivati, non hanno la preparazione del 13 luglio. Sulla qualità non ci sono dubbi.

Condividi

Ti consigliamo anche