Verso Manchester-Roma, Gasperini carica i giallorossi: "A Old Trafford tutti hanno diritto a sognare"
Per la partita di Champions Carrick si gioca il suo futuro sulla panchina dei Red Devils. 3 dubbi di formazione per la squadra capitolina

La Roma si prepara ad affrontare il Manchester United nella quarta giornata della fase campionato di Champions League. Martedì 3 novembre, alle ore 21, i giallorossi saranno impegnati nella prestigiosa trasferta di Old Trafford, con l'obiettivo di dare continuità al proprio percorso europeo dopo il successo per 5-2 contro l'Udinese. Alla vigilia della sfida, Gian Piero Gasperini, accompagnato in conferenza stampa da Marten de Roon, ha analizzato le insidie della partita e le ambizioni della squadra. Dall'altra parte, Michael Carrick ha parlato del momento difficile attraversato dai Red Devils e della necessità di reagire.
Gasperini: "Tutti hanno diritto a sognare"
Il tecnico giallorosso ha invitato la squadra a non lasciarsi condizionare dal periodo complicato del Manchester United, sottolineando il valore della rosa inglese e l'importanza di affrontare la partita con la massima concentrazione. Nonostante le difficoltà dei padroni di casa, Gasperini si aspetta una gara impegnativa in uno degli stadi più prestigiosi del calcio europeo.
"Il Manchester United in campionato attraversa un momento di difficoltà nei risultati, ma non possiamo farci distrarre. È una squadra forte, ci sono giocatori di assoluto valore, è un ambiente caldo e difficile. Ci prepariamo come se affrontassimo il miglior Manchester".
L'allenatore ha poi parlato delle ambizioni della Roma, ribadendo la necessità di continuare a migliorare senza perdere di vista gli obiettivi immediati. La trasferta inglese rappresenta un'occasione importante per misurare la crescita del gruppo.
"La perfezione non esiste per le grandissime squadre e neanche per noi. La nostra qualità è che cerchiamo di migliorarci costantemente, conosciamo le nostre caratteristiche, ma sappiamo che in alcune situazioni possiamo fare meglio".
Old Trafford evoca ricordi importanti e offre uno scenario ideale per una grande notte europea. Gasperini non ha nascosto le proprie ambizioni, pur mantenendo un approccio concreto.
"Tutti hanno diritto a sognare. Io cerco di fare sogni realizzabili a breve, a partire da domani, in uno stadio fantastico famoso in tutto il mondo. Spero sia realizzabile".
Le assenze e le possibili scelte
Uno dei principali problemi per il tecnico riguarda gli indisponibili. Le assenze di Paulo Dybala, Manu Koné e Lorenzo Pellegrini limitano le alternative a disposizione, soprattutto a centrocampo e sulla trequarti. La Roma dovrà quindi affidarsi ai giocatori disponibili e alla capacità di adattarsi alle esigenze della partita.
"Se ti mancano Pellegrini, Dybala e Koné negli stessi reparti, cerchiamo di adattarci un po' in certi momenti. Abbiamo l'alternativa di Castro con Malen, a centrocampo siamo contati. Spero sia un momento di passaggio. Abbiamo fatto sette partite sul filo del rasoio. Ma abbiamo sempre avuto giocatori preparati, che hanno recuperato velocemente".
Gasperini ha inoltre sottolineato il contributo degli esterni, soffermandosi sulle prestazioni di Wesley, Lulli, Molina e Rensch, chiamati a garantire corsa, velocità e copertura lungo le fasce.
De Roon esalta Gasperini: "Il suo modo di allenarci è sopra a tutti"
Anche Marten de Roon ha presentato la sfida di Manchester, soffermandosi soprattutto sul rapporto con Gasperini e sul lavoro svolto dal tecnico. Il centrocampista olandese ha espresso grande apprezzamento per la metodologia dell'allenatore, evidenziando l'intensità e la vocazione offensiva delle sue squadre.
"Il mister è unico, il suo modo di allenarci tatticamente è sopra a tutti. Lo stimo tantissimo, è un calcio veloce, per fare tanti gol e giocare con tantissima intensità e questo ha sempre reso molto forti le sue squadre".
Dopo tanti anni trascorsi all'Atalanta, il centrocampista ha raccontato di essersi ambientato positivamente nella Capitale e di aver ritrovato la condizione necessaria per contribuire al progetto giallorosso.
"Io sto bene. Da quando sono arrivato mi serviva ritrovare ritmo e condizione fisica, l'abbiamo messa a posto durante la sosta. Lo staff e il gruppo mi hanno accolto benissimo, sapevo che potevo ancora contribuire e sono contento di come stanno andando le cose".
De Roon ha poi evidenziato i progressi della squadra, pur riconoscendo che ci sono ancora margini di miglioramento. In particolare, il centrocampista ha ricordato la sfida contro il Real Madrid, nella quale la Roma non è riuscita a gestire tutti i momenti della partita con la necessaria maturità.
"Contro il Real Madrid siamo stati poco maturi, ma stiamo crescendo. Il modo di affrontare le squadre e giocare porta spettacolo, proviamo sempre a segnare e non chiuderci. L'importante è essere consapevoli come squadra e difendere meglio in alcuni momenti. Ma stiamo crescendo".
L'obiettivo, dunque, è proseguire il percorso di crescita e dimostrare personalità anche in una trasferta complicata. Il centrocampista ha ribadito il rispetto per gli avversari, senza nascondere la volontà di ottenere un risultato positivo.
"Non ricordo benissimo quella partita. Era uno dei Manchester United più forti in assoluto, grande rispetto per loro, in uno stadio fantastico. Sono una squadra forte ma vogliamo fare un grande risultato".
Carrick: "È il momento di agire velocemente"
Sul fronte opposto, Michael Carrick è consapevole del momento delicato che sta attraversando il Manchester United. I risultati negativi hanno aumentato la pressione sulla squadra, ma l'allenatore ha ribadito di voler concentrare tutte le energie sulle prossime partite, a cominciare dall'impegno europeo contro la Roma.
Il tecnico inglese ha sottolineato la necessità di trasformare le potenzialità della rosa in prestazioni concrete, indicando le prossime gare come un'occasione per invertire la rotta.
"So di cosa siamo capaci come squadra. Siamo vicini a ciò che voglio ma ora è il momento di agire velocemente, questa settimana avremo due grandi partite e quindi una grande occasione per vivere due grandi notti".
Carrick ha inoltre difeso la compattezza del gruppo, respingendo i dubbi sull'impegno dei giocatori nonostante le difficoltà attraversate dai Red Devils. L'allenatore vuole una reazione immediata, consapevole che la sfida contro i giallorossi rappresenta un appuntamento importante per ritrovare fiducia.
Per quanto riguarda la situazione degli indisponibili, Patrick Dorgu è tornato ad allenarsi con il gruppo, ma non sarà disponibile contro la Roma. Restano da monitorare anche le condizioni di altri elementi della rosa, mentre l'allenatore dovrà valutare le soluzioni migliori per affrontare la squadra di Gasperini.
Manchester United-Roma, le probabili formazioni
La Roma arriva alla sfida dopo il convincente successo contro l'Udinese, ma dovrà fare i conti con diverse assenze. Gasperini dovrebbe confermare il sistema di gioco abituale, con una difesa a tre, esterni chiamati a coprire tutta la fascia e Donyell Malen come riferimento offensivo.
Tra i pali dovrebbe esserci Pierluigi Gollini, mentre in difesa Mancini, Ndicka ed Hermoso sono tra le opzioni per comporre il reparto arretrato, anche se quest'ultimo sembra in ballottaggio con Balerdi. A centrocampo, Cristante e De Roon si candidano a partire dal primo minuto, con Molina e Wesley favoriti sulle corsie esterne dove ci sono Lulli e Rensch che insidiano l'argentino. Sulla trequarti, Soulé dovrebbe affiancare Rodrigo Mora o Pisilli alle spalle di Malen, anche se restano da valutare le alternative a disposizione del tecnico.
Il Manchester United dovrebbe invece schierarsi con un 4-2-3-1, affidandosi alla qualità di Bruno Fernandes sulla trequarti e alla velocità degli uomini offensivi.
Le probabili formazioni
MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): Lammens; Dalot, De Ligt, Maguire, Amass; Baleba, Andrey Santos; Mbeumo, Bruno Fernandes, Mount; Cunha. Allenatore: Michael Carrick.
ROMA (3-4-2-1): Gollini; Mancini, Ndicka, Hermoso; Molina, Cristante, De Roon, Wesley; Soulé, Rodrigo Mora; Malen. Allenatore: Gian Piero Gasperini.
La sfida di Old Trafford rappresenta un banco di prova importante per entrambe le squadre: il Manchester United cerca una reazione davanti al proprio pubblico, mentre la Roma vuole confermare i progressi mostrati nelle ultime uscite e continuare il proprio percorso in Champions League.


