Storie di ex, Roma-Sassuolo: i due gioielli romanisti e il "Sig. Matić"
Tra consacrazioni, e ritorni in Serie A all'ombra del Mapei Stadium

La sfida tra Roma e Sassuolo trascina con sé un groviglio di ricordi, incroci di mercato e percorsi di carriera che hanno legato a doppio filo la Capitale e l'Emilia. Nel corso degli ultimi anni, il passaggio tra la sponda giallorossa e quella neroverde ha rappresentato un trampolino di lancio per giovani talenti, una tappa di rilancio per giocatori esperti e un punto d'incontro tra passato e presente. Le storie di Alberto Aquilani, Lorenzo Pellegrini e Nemanja Matić incarnano alla perfezione questa continuità, raccontando tre modi nettamente diversi di interpretare il doppio ex.
Alberto Aquilani: il principe cresciuto a Trigoria e tornato in Emilia da tecnico
Prodotto puro del vivaio giallorosso, Alberto Aquilani incarna il legame profondo con l'ambiente romano, dove ha mosso i primi passi fino a diventare uno dei perni del centrocampo disegnato da Luciano Spalletti. In maglia giallorossa ha collezionato 149 presenze impreziosite da 15 gol, vincendo due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana prima di intraprendere il suo cammino internazionale. Il suo rapporto con il Sassuolo si sviluppa invece in due momenti storici ben distinti. Nel gennaio del 2017 approda in Emilia da giocatore, vestendo la maglia neroverde per sei mesi e collezionando 16 presenze con un gol in Serie A. Anni dopo, quel filo mai interrotto lo riporta a Sassuolo sotto una nuova veste: quella di allenatore della prima squadra, chiamato a trasmettere la sua visione di gioco dalla panchina.
Lorenzo Pellegrini: il talento fatto in casa che si è consacrato al Mapei Stadium
Quello di Lorenzo Pellegrini è forse l'esempio più virtuoso di come la collaborazione tra i due club abbia saputo valorizzare un talento italiano. Nato e cresciuto nel settore giovanile della Roma, nell'estate del 2015 il centrocampista sceglie di trasferirsi al Sassuolo per trovare lo spazio e la continuità necessari al grande salto. In terra emiliana, sotto la guida di Eusebio Di Francesco, Pellegrini esplode definitivamente disputando due stagioni di primissimo livello con 54 presenze e 11 reti. La sua crescita costante spinge la Roma ad esercitare il diritto di ricompra nel 2017. Da quel momento il centrocampista romano si riprende la scena all'Olimpico, prendendo in eredità la fascia da capitano e guidando i giallorossi al trionfo europeo in UEFA Europa Conference League nel 2022.
Nemanja Matić: la classe e l'esperienza internazionale al servizio dei due colori
L'intreccio che riguarda Nemanja Matić aggiunge una pennellata d'esperienza e spessore internazionale alla sfida. Il mediano serbo sbarca nella Capitale nell'estate del 2022, fortemente voluto da José Mourinho per blindare la mediana e dare personalità alla squadra. Nella sua unica stagione in giallorosso registra ben 50 presenze totali e 2 gol, confermandosi una colonna portante nel percorso che ha condotto la Roma fino alla finale di Europa League a Budapest. Dopo le successive parentesi nel campionato francese tra Rennes e Lione, il richiamo della Serie A e la necessità del Sassuolo di inserire una guida carismatica a centrocampo hanno favorito il suo approdo in neroverde, dove ha messo a disposizione di compagni e reparto tutto il suo bagaglio tattico.


