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Storie di ex, Roma-Genoa: miti nati in liguria e consacrati a Roma

Raccontiamo la storia di Pruzzo, Conti e Montella, tre nomi che ancora oggi scaldano i cuori di tutti i tifosi

·Pubblicato il ·4 min
Storie di ex, Roma-Genoa: miti nati in liguria e consacrati a Roma

Il legame sull'asse Roma-Genova ha regalato al calcio italiano storie indimenticabili, incroci di mercato epici e campioni che hanno saputo conquistare le tifoserie di entrambe le piazze. Tra i tanti calciatori che hanno indossato sia la maglia giallorossa sia quella rossoblù, ce ne sono tre in particolare il cui percorso ha lasciato un segno indelebile.

Ecco la storia di tre storici doppi ex di Roma e Genoa:

Roberto Pruzzo: il "Bomber" ligure diventato re a Roma

Cresciuto nel settore giovanile del Genoa, Roberto Pruzzo – originario di Crocefieschi – si è imposto fin da giovanissimo come uno degli attaccanti più letali d'Italia. Con il Grifone tra il 1973 e il 1978 ha segnato ben 57 reti complessive, trascinando la squadra e diventando il beniamino indiscusso del Marassi.

Nel 1978 la Roma compie un vero e proprio investimento storico per portarlo nella Capitale. È l'inizio di una storia d'amore leggendaria: in giallorosso Pruzzo diventa per tre volte capocannoniere della Serie A, conquista quattro Coppe Italia e, soprattutto, è l'uomo simbolo dell'attacco della Roma di Nils Liedholm che vince lo storico Scudetto del 1982-1983.

Bruno Conti: le radici nel Grifone, la storia a trigoria

Se dici Roma dici Bruno Conti, ma il percorso di crescita del "Marazico" romano passa in maniera determinante da Genova. Per ben due volte la Roma lo manda in prestito al Genoa in Serie B per farlo maturare e fargli trovare continuità sul campo. In terra ligure Conti incanta per dribbling, fantasia e temperamento, aiutando i rossoblù anche a conquistare una promozione nella massima serie.

Tornato definitivamente a Roma nel 1979, Conti si consacra come uno delle ali più forti al mondo, perno fondamentale dello scudetto del 1983 e colonna portante della Nazionale italiana campione del mondo nel 1982. Un legame con i colori giallorossi durato fino a pochi mesi fa con tantissimi anni passati anche tra i dirigenti/allenatori.

Vincenzo Montella: dove è nato "L'Aeroplanino"

Prima di diventare uno dei bomber più decisivi dell'era moderna della Roma, Vincenzo Montella ha vissuto a Genova una tappa fondamentale della sua carriera. Nella stagione 1995-1996 veste la maglia del Genoa in Serie B, realizzando ben 21 gol in 34 partite. È proprio sotto la Lanterna che nasce la sua iconica esultanza a braccia aperte, che gli valse per sempre il soprannome di "Aeroplanino".

Nel 1999 la Roma sceglie di puntare su di lui. Nella Capitale Montella firma gol pesantissimi, compresa la mitica quaterna nel derby contro la Lazio e le reti decisive della stagione 2000-2001, culminata con la vittoria del terzo scudetto della storia giallorossa. Successivamente indosserà anche i panni di allenatore della prima squadra.

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