Stadio della Roma, Umberti (pres. IV Municipio): “A marzo-aprile la prima pietra. I Friedkin hanno mostrato serietà”
Il presidente del IV Municipio aggiunge: "Lo stadio cambia il destino della Roma. Due anni e mezzo o tre per farlo"

Massimiliano Umberti, presidente del IV Municipio di Roma, è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, nella trasmissione “Bar Forza Lupi”, condotta da Massimo D’Adamo, per fare il punto sul progetto del nuovo Stadio della Roma a Pietralata. Il presidente ha parlato dell'iter amministrativo, dei prossimi passaggi verso la posa della prima pietra, della viabilità, dei parcheggi, dei collegamenti con il trasporto pubblico e delle opere che accompagneranno la realizzazione dell'impianto.
Presidente Umberti, ci siamo, per lo Stadio di Pietralata siamo in dirittura d'arrivo, lo possiamo dire?
"Ci siamo, ci siamo. Ormai il 28 ci sarà la conclusione della conferenza decisoria con un parere positivo e, a marzo-aprile, finalmente, la prima pietra."
A Marzo-aprile la prima pietra… Quindi lo diamo per certo?
"Io l'ho sempre pensato, l'ho sempre detto che alla fine ce l'avremmo fatta. Per me è normale. Siamo ormai di fronte a qualcosa che cambia non solo il destino della Roma come società sportiva, ma cambia anche il destino del mio territorio e della nostra Città. Quindi, in qualche modo, ho sempre sperato che si arrivasse a buon fine, ma sono sempre stato ottimista su questo."
Dopo la conferenza dei servizi del 28, si darà il via alle gare d'appalto?
"Sì. Considerate che bisogna concludere ancora degli scavi: la Roma deve terminare degli scavi che non ha fatto. Però poi procederanno gli adempimenti amministrativi per mettersi in moto per marzo-aprile."
A proposito dei tempi per quanto riguarda lo stadio: la prima pietra, come diceva c’è lei, verrà posata tra marzo e aprile del 2027. C'è già un'idea di quelli che saranno i tempi per la realizzazione?
"Si parla di due anni e mezzo o tre. Questi sono più o meno i tempi, però questo poi dovremmo chiederlo a chi lo realizzerà con più precisione. Più o meno i tempi dovrebbero essere quelli."
In passato ci hanno provato in tanti a costruire lo Stadio della Roma: ci ha provato recentemente Pallotta, ci ha provato Franco Sensi, ci ha provato, prima di tutti, Dino Viola. Perché i Friedkin sono riusciti ad arrivare a questa fase e alla costruzione di uno stadio, a differenza di quanto è successo in passato con altri presidenti? Quali sono le differenze di questa esperienza rispetto a quelle del passato?
"Guardi, io su questo posso dire poco, perché non conosco le altre esperienze da un punto di vista amministrativo. Non so quali erano i progetti, non so quali erano le cose. Io le posso parlare di quello che conosco, perché sono il presidente del Municipio dove nascerà questo stadio. Io fin da subito ho visto serietà, ho visto capacità sia nei Friedkin, ma soprattutto nell'amministrazione. C'era la voglia e la volontà di fare una cosa grande, non per la Roma ma per Roma. Perché poi, se noi andiamo in giro per l'Europa, quando si parla di stadi di proprietà delle squadre, ce ne sono tanti in ogni città europea e Roma questo non ce l'aveva”.
Fonte: Radio Bruno Roma


