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Editoriali

Roma - Real Madrid sulle tracce della leggenda: i precedenti

La Champions League torna a illuminare lo Stadio Olimpico con una sfida dal grande fascino europeo. Domani, mercoledì 14 ottobre, alle 21 la Roma ospiterà il Real Madrid nella seconda giornata della fase campionato. A rendere ancora più speciale la serata sarà il ritorno di José Mourinho, questa volta sulla panchina dei Blancos.

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Roma - Real Madrid sulle tracce della leggenda: i precedenti

Sfide e rivincite

Il bilancio degli scontri diretti in Champions League favorisce il Real Madrid: dodici partite disputate, otto vittorie spagnole, tre successi romanisti e un pareggio. Anche il conto dei gol premia i Blancos, avanti con 24 reti realizzate contro le nove della Roma. Numeri che raccontano la difficoltà dell’avversario, ma che non cancellano alcune serate in cui i giallorossi sono riusciti a imporsi contro una delle grandi potenze del calcio europeo. Il primo confronto risale all’11 settembre 2001, quando il Real Madrid vinse 2-1 all’Olimpico. La Roma riuscì a conquistare un pareggio per 1-1 nella gara di ritorno, disputata il 24 ottobre. Nella stagione successiva, le due squadre si ritrovarono nella fase a gironi: dopo il netto 3-0 ottenuto dai madrileni nella gara d’andata a Roma, i giallorossi si presero la rivincita al Santiago Bernabéu, vincendo 1-0 grazie alla rete di Francesco Totti. Un successo prestigioso, che dimostrò come la Roma potesse competere anche sul campo dei campioni spagnoli.

La stagione 2004-2005 fu invece particolarmente complicata per i giallorossi. Il Real si impose 4-2 in casa, in una partita in cui andarono a segno anche Daniele De Rossi e Totti, e vinse poi 3-0 all’Olimpico. Due risultati che confermarono la superiorità dei Blancos in quel doppio confronto, ma che non impedirono alla Roma di ritagliarsi, negli anni successivi, un posto da protagonista nella storia di questa rivalità.

Il 2008, la doppia impresa che fece sognare Roma

Il capitolo più memorabile per i tifosi romanisti è senza dubbio quello degli ottavi di finale della Champions League 2007-2008. La squadra allenata da Luciano Spalletti si trovò di fronte un Real Madrid ricco di talento e riuscì a superarlo vincendo entrambe le partite, un risultato che ancora oggi rappresenta una delle imprese europee più significative della Roma.

All’andata, il 19 febbraio 2008, i giallorossi vinsero 2-1 all’Olimpico. Dopo il vantaggio madrileno firmato da Raúl, David Pizarro e Amantino Mancini ribaltarono il risultato, regalando alla Roma un successo prezioso in vista del ritorno.

Al Santiago Bernabéu, il 5 marzo, la squadra di Spalletti riuscì a ripetersi. Taddei portò avanti i giallorossi, Raúl ristabilì la parità, ma nel finale Mirko Vučinić firmò il gol del definitivo 2-1. La Roma conquistò così i quarti di finale con un complessivo 4-2, vincendo due volte contro una delle formazioni più prestigiose del continente. Non una semplice qualificazione, ma una dimostrazione di personalità e qualità in una doppia sfida di altissimo livello.

Le sfide più recenti: nel 2016 e nel 2018 vincono i Blancos

Le ultime due edizioni del confronto europeo risalgono alle stagioni 2015-2016 e 2018-2019, entrambe favorevoli al Real Madrid.

Nel febbraio 2016, negli ottavi di finale, i madrileni vinsero 2-0 all’Olimpico con le reti di Cristiano Ronaldo e Jesé. Al ritorno, al Bernabéu, arrivò un altro 2-0, con Ronaldo e James Rodríguez a segno. La Roma venne eliminata, senza riuscire a trovare la via del gol nelle due partite.

Nel 2018, invece, le squadre si affrontarono nella fase a gironi. Il Real si impose 3-0 in casa il 19 settembre, mentre nella gara di ritorno, disputata il 27 novembre all’Olimpico, vinse 2-0. Quello resta l’ultimo precedente ufficiale tra le due formazioni prima della sfida di domani.

La storia degli incroci racconta un confronto spesso dominato dal Real Madrid, ma anche una Roma capace di lasciare il segno, soprattutto nel 2008. E proprio il ricordo di quella doppia impresa può alimentare le speranze dei tifosi giallorossi in vista di una nuova notte europea.

Mourinho torna all’Olimpico

A rendere la partita ancora più particolare sarà José Mourinho, che tornerà all’Olimpico da avversario dopo aver guidato la Roma dal 2021 al gennaio 2024. Il tecnico portoghese ha lasciato un segno profondo nella storia recente giallorossa, soprattutto grazie alla vittoria della Conference League nel 2022 e alla finale di Europa League raggiunta l’anno successivo.

«Casa mia»: così Mourinho ha descritto il legame con la Roma, ricordando anche il dolore provato per l’addio. Domani sarà sulla panchina del Real Madrid, ma il ritorno nella Capitale porterà con sé inevitabilmente ricordi ed emozioni. Per novanta minuti sarà un avversario, ma la sua storia con il popolo romanista resterà sempre indissolubile.

Ora la parola passa al campo: i giallorossi cercheranno di scrivere un nuovo capitolo contro il Real Madrid, provando a trasformare questa sfida in un ricordo indelebile.

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