Roma, la rivincita di Soulé: dall'addio a salvatore della patria, lo scenario
L'argentino torna in auge dopo il gol vittoria contro l'Atalanta. Designato come l'uomo sacrificabile durante il calciomercato, può riscrivere la sua storia in giallorosso.

Da sacrificabile a uomo del momento: lo strano destino di Matias Soulé è cambiato nel giro di poche settimane. Da tempo accostato al mercato come il giocatore da cedere in nome del bilancio, l'argentino si è ben presto ritagliato un ruolo da protagonista con il gol vittoria segnato ieri contro l'Atalanta.
Partito indietro nelle gerarchie, tornato a Roma in sovrappeso e particolarmente chiacchierato nelle stanze dei rumors, Soulé sembrava avere la valigia sempre piena verso diverse destinazioni: Milan, Juventus e club esteri avrebbero chiesto informazioni, sondaggi effettuati senza mai realmente essere interessati ad intavolare una trattativa, frenati dall'alta valutazione di 35 milioni che ha bloccato qualsiasi discorso approfondito.
Rimasto alla corte di Gasp, si è messo a disposizione ripagando la fiducia a suon di gol: prima il Lecce poi l'Atalanta, sognando quel ruolo da protagonista che per un'estate intera sembrava ormai lontano dalla Capitale. In vista dell'ampio turnover tra Campionato e Coppe, Matias avrà numerose occasioni per mettersi in mostra e competere con Mora e Dybala (quando avrà bisogno di essere gestito) per un posto da titolare.


