Roma-Atalanta 2-1, le pagelle: Hermoso-Soulé, una notte da lupi. Grinta Castro, Malen senza fame

Svilar 6 - Non riesce a prendere parte alla sfida tra i due migliori portieri del campionato. Un paio di incertezze con Ndicka su palle a metà, nessuna sul tiro di Scamacca. Non vede partire il tiro di Ederson.
Mancini 6 — Conquista porzioni di terreno e si fa trovare in area sull’invito di Mora, arrivando davanti all’amico Carnesecchi. Sul cross del portoghese avrebbe potuto dare più forza al colpo di testa proseguendo la corsa. Poco prima aveva fermato De Ketelaere e rotto la prima linea di costruzione davanti all’area. (Dal 67’ Ghilardi 6 - Magari qualche rimpianto per non averlo visto prima è lecito).
Ndicka 6 - Petto in fuori per fermare il guizzante Scamacca e per segnare il gol al 21’, giustamente annullato per fuorigioco. Difficile da capire il motivo per cui ha deciso di respingere, cadendo, con l’interno sinistro il cross di de Ketelaere. (Dal 67’ Balerdi 6 - La prima vissuta con esperienza).
Hermoso 7 - Solido e ordinato nel terzetto difensivo nel primo tempo, non ferma de Ketelaere sul gol. Guida la rimonta, mettendola - finalmente - dove Carnesecchi non arriva.
Lulli 6 - Spodesta un campione del mondo come Molina e vive il primo match tra i grandi ad alta tensione. Non sembra averla. È il primo ad impegnare Carnsecchi con quel cross forte e diretto al centro dopo soli 5’. Si propone sempre, non sempre ripagato. (Dal 54’ Molina 6,5 - La titolarità arriverà. Il passo è diverso, così come il numero di palloni messo in mezzo, spesso con troppa potenza).
Koné 7 - Recupera decine di palloni, ne perde altri soprattutto quando servirebbe precisione davanti all’area. Si fa sentire nei duelli. Arriva per aiutare Ndicka e Mancini, finisce solo per ostacolare la visione a Svilar. Subito dopo impegna Carnsecchi.
Cristante 7 - Scelto, e ricambia, da Ederson come avversario negli uno contro uno che si creano. Contrasti duri, spallate e giochi di testa: un sombrero subìto, un’incornata che costringe Carnesecchi ad un’altra parata di livello. Apporta il solito equilibrio difensivo, abbassandosi a costruire con Svilar.
Wesley 6,5 - Non si accende l’asse con Malen. Tanti cross, non trasformati. Talvolta impacciato quando c'è da calciare, ma decisivo nell'assedio finale.
Mora 6,5 - Il migliore dell’attacco. Si muove bene tra le linee e crea l’occasione più pericolosa per Mancini, pescandolo con precisione in area: solo un grande Carnesecchi evita il vantaggio. Nel finale prova anche la soluzione personale con un tiro dalla distanza, senza trovare la porta. Dal 54’ Soulé 7 - Il tiro al volo sopra la testa di Carnesecchi, seguono timidi tentativi. E poi la gioia decisiva.
Dybala 6,5 - Parte forte, ha lampi di qualità qui e lì ma nulla che cambi l’inerzia della sfida Piacevole il colpo di tacco per tenere in campo il cross di Wesley, non può impensierire Carnesecchi di testa. Guida la rimonta, aiutato dall'entusiasmo di Molina, Soulé e Castro.
Malen 5,5 - Scarico. Senza quella fame che Gasperini si è raccomandato di non perdere. Inizia tardi a muoversi bene: dribbling secchi, che gli fanno guadagnare spazio ma conclusioni sporche. Dal 63’ Castro 6 - La voglia che ha di giocare è racchiusa nella potenza con cui colpisce il palo appena entrato.
Gasperini 7.


