Gattuso: “Gasperini ha rivoluzionato il calcio”. Endrick-Milan, Kvernadze sfuma? Fabregas su Gasp

GATTUSO E LE PAROLE SULL’ALLENATORE GIALOROSSO
Gennaro Gattuso, intervenuto al Festival dello Sport di Trento, ha parlato anche del rapporto con Gian Piero Gasperini. Il tecnico della Lazio ha raccontato la vicinanza ricevuta dall'allenatore della Roma nei momenti più complicati della sua esperienza al Milan, riservandogli parole di grande stima e arrivando a paragonarne l'impatto nel calcio a quello di Arrigo Sacchi.
“È un grandissimo allenatore ed è stato sempre presente nei miei momenti difficili. Quando io ero al Milan e lui all'Atalanta mi chiamò e mi disse di tenere duro, che gli piaceva come giocava il mio Milan. Ci somigliamo un po', abbiamo caratteri forti, mi ha sempre fatto sentire la sua vicinanza. Nessuno ne parla ma lui fa parte della stessa categoria di Sacchi, per il cambiamento che ha portato. Io e tanti colleghi proviamo a ripetere le cose che fa lui, ma ci riusciamo difficilmente. Una cena con lui? Sarebbe un onore”.
Gattuso ha poi invitato a non pensare già al derby della Capitale, nonostante la sfida con la Roma sia inevitabilmente già al centro delle attenzioni. “Quando sento i miei ragazzi parlarne, o gli addetti ai lavori, li stoppo subito. Ci sono ancora partite importanti, quella settimana ne parleremo”.
INFORTUNI ROMA, CRISTANTE SALTA IL COMO
La pausa per le Nazionali ha portato una brutta notizia per Gian Piero Gasperini. Bryan Cristante è alle prese con una seria infiammazione al ginocchio destro e sarà costretto a saltare la trasferta contro il Como dell'11 ottobre. Il centrocampista, titolare nelle prime cinque giornate di campionato, resta inoltre in forte dubbio per il successivo impegno di Champions League contro il Real Madrid
Una defezione importante per il tecnico giallorosso, che dovrà quindi trovare una soluzione in mezzo al campo. Le condizioni di Cristante saranno monitorate nei prossimi giorni, con l'obiettivo di capire se sarà possibile recuperarlo almeno per la sfida europea del 14 ottobre.
Situazione differente, invece, per Donyell Malen e Wesley. I due giocatori, rimasti a Trigoria durante la sosta a causa dei rispettivi problemi fisici, hanno continuato a svolgere lavoro personalizzato. Le loro condizioni non destano però particolare preoccupazione e, salvo imprevisti, entrambi dovrebbero tornare a disposizione di Gasperini in vista della sfida del Sinigaglia
Malen è alle prese con un fastidio al ginocchio che gli ha impedito di rispondere alla convocazione dell'Olanda, mentre Wesley deve smaltire il risentimento alla coscia destra rimediato nell'ultima gara contro l'Inter. Il brasiliano e l'olandese saranno valutati giorno dopo giorno dallo staff giallorosso, con l'obiettivo di averli regolarmente a disposizione per la trasferta contro la squadra di Fabregas.
NEL MIRINO C’è IL SINIGALLIA: COME CI ARRIVANO I GIALLOROSSI
La Roma ha ripreso a lavorare a Trigoria durante la sosta per preparare la trasferta contro il Como. La sfida del Sinigaglia è in programma domenica 11 ottobre alle 12:30 e rappresenterà la ripresa del campionato dopo la pausa dedicata alle Nazionali.
Gasperini ha iniziato a lavorare sul prossimo appuntamento di Serie A, con la squadra chiamata a ritrovare progressivamente il ritmo partita dopo la lunga pausa. Restano da valutare le condizioni degli elementi acciaccati, mentre l'attenzione è già rivolta alla gara contro la formazione di Fabregas. Per la Roma sarà il primo di una serie di impegni ravvicinati: appena tre giorni dopo il Como, infatti, i giallorossi affronteranno il Real Madrid all'Olimpico in Champions League.
FABREGAS: LE PAROLE DEL TECNICO SPAGNOLO
A una settimana dalla sfida del Sinigaglia, anche Cesc Fabregas ha parlato del rapporto con Gasperini. Tra i due, nella passata stagione, non erano mancate le tensioni, in particolare dopo il successo del Como sulla Roma, ma le parole pronunciate dal tecnico spagnolo al Festival dello Sport sembrano andare nella direzione di una distensione. Fabregas ha riconosciuto l'esperienza del collega e ha spiegato di essere disposto ad ascoltare chi può aiutarlo a crescere.
E ancora, parlando del rapporto con gli allenatori più esperti: “Ci sono stati accesi con dei colleghi, è vero. Io stesso sbaglio molte volte, sono ancora giovane e spesso sono ancora emotivo”.
Poi il riferimento diretto a Gasperini: “Io spero che un allenatore più esperto, se sbaglio, me lo dica. Per esempio Gasperini. A me piace ascoltare le persone che sanno più di me”.
Infine, una precisazione sui rapporti tra colleghi: “Non si può tenere la stessa amicizia o rapporto con tutti, siamo tutti diversi”.
ENDRICK, LA ROMA NON MOLLA: POSSIBILE RITORNO DI FIAMMA A GENNAIO
La Roma continua a monitorare con attenzione la situazione di Endrick. Il brasiliano, rimasto al Real Madrid dopo aver inizialmente aperto alla possibilità di trasferirsi nella Capitale, sta trovando pochissimo spazio agli ordini di José Mourinho: in campionato ha collezionato appena quattro minuti, nella gara contro l'Elche. Un minutaggio che potrebbe spingere il classe 2006 a valutare nuovamente una partenza a gennaio, con la formula del prestito.
I contatti tra la Roma e l'entourage del giocatore sono già stati avviati e il nome del brasiliano è tornato con forza nei pensieri della dirigenza giallorossa. Secondo le ultime indiscrezioni, Endrick avrebbe già dato il proprio gradimento alla destinazione, mentre resta da capire quale sarà la posizione del Real Madrid. Sul giocatore si è mosso anche il Milan, pronto a inserirsi nella corsa per gennaio.
KVERNADZE, LA ROMA OSSERVA: STIRPE FRENA
Tra i nomi finiti sul taccuino della Roma per il mercato di gennaio c'è anche Giorgi Kvernadze. L'esterno georgiano del Frosinone ha impressionato in questo avvio di stagione, tanto da attirare l'attenzione di diversi club. La Roma lo considera uno dei profili per rinforzare il reparto offensivo e nelle scorse settimane ci sono stati sondaggi esplorativi per capire la fattibilità dell'operazione
Al momento, però, non c'è ancora una trattativa ufficiale. A fare chiarezza è stato direttamente il presidente del Frosinone Maurizio Stirpe, che ha ridimensionato le voci su un possibile trasferimento: “Ad oggi solo chiacchiere, non ho ricevuto telefonate. Io aspetto sempre e solo proposte ufficiali”.
Kvernadze resta comunque un profilo particolarmente interessante per la Roma: classe 2003, esterno offensivo mancino di piede destro, ha iniziato la stagione con numeri importanti, mettendo insieme cinque gol e due assist nelle prime sei presenze tra campionato e Coppa Italia. La concorrenza, inoltre, non manca, con altri club stranieri che hanno già raccolto informazioni sul giocatore.


