L'interesse rischia di affievolirsi. Come raccontato, la Roma non pensa solo a Greenwood. D'Amico, alla sezione "rinforzi" sull'agenda, ha inserito anche Moreira e Garnacho. Inizialmente l'argentino era stato proposto ai giallorossi, in un momento in cui però era in corso la riorganizzazione della direzione sportiva. Arrivato il direttore sportivo ex Atalanta, questa volta è stata la Roma a bussare alla porta del Chelsea.
I Blues hanno aperto alla possibilità di intavolare una trattativa per Garnacho, ma ad una condizione: l'operazione dovrà essere solamente a titolo definitivo. Non è finita qui, perché il prezzo del cartellino fissato a 45 milioni di euro è un altro elemento che rischia di compromettere qualsiasi avanzamento nei discorsi. La conditio sine qua non imposta dal Chelsea ha infatti bloccato la Roma. Il club giallorosso è sì interessato, ma non a titolo definitivo. La speranza era di poter riuscire a chiudere sulla base di un prestito, possibilità che ad oggi sembra lontana. Garnacho rischia quindi di restare solo una gestione.
I piani di mercato romanisti si intrecciano con il Chelsea anche per altre operazioni. Moreira è un profilo che piace, ma anche qui ad ostacolare l'avanzamento dei colloqui può essere la società inglese. Il Salisburgo e la squadra di Xabi Alonso condividono infatti la stessa proprietà - BlueCo - e un particolare nel contratto dell'esterno può fare la differenza. Il Chelsea ha infatti il diritto di prelazione sul classe 2004. Allo stato attuale dei piani di mercato, però, non dovrebbe essere attuata visto l'interesse primario per Chavarria.